La mostra di Belgrado esamina gli anni '90 nell'ex Jugoslavia attraverso memoria e manufatti
Una mostra permanente intitolata 'Il labirinto degli anni '90' è stata inaugurata presso la Fondazione M90 a Belgrado, curata da Igor Štiks, Dubravka Stojanović e Dejan Ubović. La mostra esplora criticamente il turbolento decennio degli anni '90 nell'ex Jugoslavia, affrontando la sua complessa eredità attraverso lenti sociologiche, storiche ed economiche. Presenta materiali d'archivio, fotografie, oggetti e installazioni che navigano temi che vanno dal trauma e la guerra alla vita quotidiana, l'umorismo e la resistenza. La mostra include sezioni come Simboli, Inganno, Notte, Dissenso ed Eroi, evidenziando sia la propaganda statale che atti di coraggio individuale. Elementi notevoli includono display mediatici che mostrano il ruolo della propaganda, una scena del crimine ricreata che fa riferimento all'omicidio del giornalista Slavko Ćuruvija, e installazioni immersive come un corridoio oscurato che evoca l'assedio di Sarajevo. La mostra si collega anche alle proteste studentesche contemporanee in Serbia, tracciando parallelismi con l'attivismo degli anni '90. Mira a promuovere il dialogo su storie contestate senza imporre una narrazione autoritaria, presentando il decennio sia come passato che come persistentemente influente. L'esposizione incorpora manufatti dell'industria jugoslava, graffiti che replicano messaggi del periodo e componenti multimediali per creare un'esperienza coinvolgente e frammentaria. La mostra è stata precedentemente presentata in Bosnia ed Erzegovina, Montenegro e Belgrado in una versione pilota nel 2023.
Fatti principali
- La mostra intitolata 'Il labirinto degli anni '90' è installata permanentemente presso la Fondazione M90 a Belgrado
- Curata da Igor Štiks, Dubravka Stojanović e Dejan Ubović
- Esplora gli anni '90 nell'ex Jugoslavia attraverso materiali d'archivio, foto, oggetti e installazioni
- Include sezioni come Simboli, Inganno, Notte, Dissenso, Umorismo ed Eroi
- Presenta display mediatici, una scena del crimine ricreata e installazioni immersive come un corridoio dell'assedio di Sarajevo
- Si collega alle proteste studentesche contemporanee in Serbia, con badge delle proteste degli anni '90 esposti
- Precedentemente mostrata in Bosnia ed Erzegovina, Montenegro e Belgrado in una versione pilota del 2023
- Mira a esaminare criticamente l'eredità del decennio senza imporre una narrazione unica
Entità
Artisti
- Igor Štiks
- Dubravka Stojanović
- Dejan Ubović
- Biljana Purić
Istituzioni
- M90 Foundation
- Cultural Center Grad
- Museum of the Nineties initiative
- ARTMargins Online
Luoghi
- Belgrade
- Serbia
- Bosnia and Herzegovina
- Montenegro
- Former Yugoslavia
- Yugoslavia
- Europe
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —