Bel Ami's 'The Cars of Los Angeles' Esplora l'Eredità Oscura dell'Automobilità
La mostra 'The Cars of Los Angeles' presso Bel Ami a Los Angeles esamina le storie intrecciate dell'automobile e del cinema, e il loro impatto collettivo sulla cultura e sulla mortalità. Curata attorno a temi come velocità, mobilità di classe e petro-capitalismo, la mostra presenta opere di Nicole Antonia Spagnola e Jason Hirata, tra gli altri. Il video di Spagnola 'Ragged Dick' reimmagina un film muto in cui un bambino lustrascarpe muore dopo essere stato investito da una carrozza trainata da cavalli, simboleggiando i costi economici e mortali del progresso. La mostra traccia l'evoluzione dalle carrozze trainate da cavalli alle automobili, citando fatti storici come i 20.000 cavalli morti a New York entro il 1910 e il veicolo ibrido 'Horsey Horseless'. Fa anche riferimento a opere letterarie di Monika Rinck, Ilya Ehrenburg e Viktor Shklovsky per contestualizzare le dimensioni culturali e filosofiche dell'automobilità. La mostra collega il 'regno delle ombre' del primo cinema, come descritto da Maxim Gorky nel 1896, all'esperienza contemporanea di guidare a Los Angeles, dove autostrade e Hollywood sono emerse insieme. La scultura ready-made di Hirata, che trasforma un convertitore catalitico in un oggetto simile a un dio, critica le conseguenze ambientali e spirituali della dipendenza dai combustibili fossili. La mostra presenta infine una visione inquietante di decadenza e distruzione, suggerendo che la fine della strada è prefigurata nelle stesse origini del cinema e dell'automobile.
Fatti principali
- La mostra 'The Cars of Los Angeles' è in visione presso Bel Ami a Los Angeles.
- Il video di Nicole Antonia Spagnola 'Ragged Dick' è presente, ambientato all'inizio del ventesimo secolo e imita il cinema muto in bianco e nero.
- Il video raffigura un bambino lustrascarpe che muore dopo essere stato investito da una carrozza trainata da cavalli.
- Entro il 1910, New York City aveva oltre 20.000 cavalli morti, rimossi dalle auto o lasciati a decomporsi.
- La 'Horsey Horseless' era un'automobile ibrida con una testa di cavallo di legno come serbatoio di benzina.
- Il libro di Monika Rinck 'Kritik der Motorkraft' (2018) è citato, immaginando automobili come cavalli nei depositi di riciclaggio.
- Maxim Gorky descrisse il cinematografo dei Lumière all'Esposizione industriale e artistica di tutta la Russia del 1896 come un 'regno di ombre'.
- La scultura ready-made di Jason Hirata presenta un convertitore catalitico come un oggetto simile a un dio.
- La mostra collega l'ascesa delle autostrade a Los Angeles con l'industria cinematografica.
- Opere letterarie di Ilya Ehrenburg ('10 HP') e Viktor Shklovsky ('Zoo') sono citate per esplorare l'impatto culturale dell'automobilità.
Entità
Artisti
- Nicole Antonia Spagnola
- Jason Hirata
- Monika Rinck
- Ilya Ehrenburg
- Viktor Shklovsky
- Maxim Gorky
- Andrei Bely
- André Citroën
Istituzioni
- Bel Ami
- Lumières
- All-Russia Industrial and Art Exhibition
- Eiffel Tower
- Michelin
- Citroën
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- New York City
- Paris
- France
- Berlin
- Germany
- Tiergarten
- La Ciotat
- Russia