Essere lì: Shulman e Diop ad Arles
La mostra 'Being There' ai Rencontres de la Photographie di Arles riunisce il lavoro del regista e fotografo britannico Lee Shulman e del fotografo senegalese Omar Victor Diop. La mostra, nata come progetto editoriale, presenta circa sessanta fotografie che trasformano la vita quotidiana in un'epifania caleidoscopica, affrontando le conseguenze sociali di scelte sbagliate. L'opera critica i concetti obsoleti che hanno sostenuto la cultura dei cosiddetti Trente Glorieuses nel mondo occidentale, a partire dal 1945. La mostra fa parte del rinomato festival della fotografia di Arles, che si svolge da luglio a settembre 2026. La collaborazione tra Shulman e Diop crea una reazione alchemica che mette in luce le ombre dell'assenza e la crudeltà degli esiti sociali. Il progetto è stato descritto come un album di famiglia, che riflette sull'eredità della civiltà occidentale del dopoguerra.
Fatti principali
- Mostra 'Being There' ai Rencontres de la Photographie di Arles
- Presenta circa sessanta fotografie di Lee Shulman e Omar Victor Diop
- Nata come progetto editoriale
- Critica la cultura dei Trente Glorieuses (dal 1945 in poi)
- Affronta le conseguenze sociali di scelte sbagliate
- Parte del festival della fotografia di Arles
- Descritta come un album di famiglia
- La collaborazione crea una reazione alchemica
Entità
Artisti
Istituzioni
- Les Rencontres de la Photographie
Luoghi
- Arles
- France