Beijing Silvermine: l'archivio fotografico vernacolare di Thomas Sauvin al Fotografiska Shanghai
L'archivio Beijing Silvermine dell'artista francese Thomas Sauvin, composto da oltre un milione di negativi recuperati da un impianto di riciclaggio, è oggetto della sua prima retrospettiva completa al Fotografiska Shanghai questa estate. Sauvin ha vissuto a Pechino dal 2002 al 2015 e ha iniziato ad acquistare negativi al chilo dopo aver scoperto un rigattiere che li raccoglieva porta a porta. I negativi coprono il periodo dal 1985 al 2005, catturando la vita quotidiana durante l'era delle riforme in Cina. Per la mostra, Sauvin e la curatrice Holly Roussell hanno stampato migliaia di immagini in formato 10x15 cm con angoli arrotondati, disposte casualmente sulla parete come un album di ritagli. La mostra include repliche dei cassetti dello studio di Sauvin e ricordi fisici. L'archivio ha già generato fotolibri come "Until Death Do Us Part" del 2015 (a forma di pacchetto di sigarette), animazioni con l'artista cinese Lei Lei, collage con l'artista giapponese Kensuke Koike e giustapposizioni testuali con il duo tedesco Klara Källström e Thobias Fäldt. Le fotografie documentano il consumismo—McDonald's, Sprite, trattori, TV—e viaggi verso le Piramidi egizie e statue di Buddha. Piuttosto che enfatizzare il genio individuale, l'archivio rivela il folklore collettivo attraverso la ripetizione. Il primo McDonald's a Pechino ha aperto nell'aprile 1992 a Wangfujing, con 700 posti a sedere, servendo 40.000 clienti il primo giorno.
Fatti principali
- L'archivio Beijing Silvermine di Thomas Sauvin comprende oltre un milione di negativi dal 1985 al 2005.
- Sauvin ha acquistato negativi al chilo da un impianto di riciclaggio per salvarli dalla strippatura del nitrato d'argento.
- La prima retrospettiva completa dell'archivio è al Fotografiska Shanghai questa estate.
- La curatrice Holly Roussell ha co-organizzato la mostra.
- Le stampe sono in formato 10x15 cm con angoli arrotondati, disposte casualmente sulla parete.
- L'archivio include fotolibri, animazioni con Lei Lei, collage con Kensuke Koike e collaborazioni con Klara Källström e Thobias Fäldt.
- Il primo McDonald's a Pechino ha aperto nell'aprile 1992 a Wangfujing, con 700 posti a sedere e 40.000 clienti il primo giorno.
- I negativi sono stati recuperati da un impianto di riciclaggio che li avrebbe strippati per il nitrato d'argento.
Entità
Artisti
- Thomas Sauvin
- Lei Lei
- Kensuke Koike
- Klara Källström
- Thobias Fäldt
- Holly Roussell
Istituzioni
- Fotografiska Shanghai
- Beijing Silvermine Project
- Kodak
- Fujifilm
- McDonald's
- World Trade Organization
Luoghi
- Beijing
- China
- Wangfujing
- Tiananmen Square
- Shanghai
- Paris
- Egypt
- Egyptian Pyramids