Beethoven e la storica mostra della Secessione viennese del 1902
Il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven richiama alla mente la mostra del 1902 tenutasi al Palazzo della Secessione di Vienna, che celebrava il compositore come culmine dell'espressione artistica. L'architetto Josef Hoffmann progettò gli spazi espositivi attorno a tre elementi chiave: l'esecuzione di Gustav Mahler del quarto movimento della Nona Sinfonia, la statua marmorea di Beethoven di Max Klinger e il fregio di Gustav Klimt ispirato alla poesia di Schiller. Il Fregio di Beethoven, lungo trenta metri, illustrava la lotta dell'anima alla ricerca della gioia. Il 15 aprile 1902, Mahler diresse il coro, arrangiato per strumenti a fiato. Alma Mahler osservò Klinger in lacrime, commosso dalla 'totalità' creata attraverso la musica. Questa mostra lasciò un impatto duraturo sulle iniziative artistiche contemporanee.
Fatti principali
- La mostra del 1902 celebrava il legame di Beethoven con le arti.
- Josef Hoffmann progettò lo spazio espositivo attorno a tre punti focali.
- La statua marmorea di Beethoven di Max Klinger era centrale nella sala principale.
- Gustav Klimt creò un fregio di trenta metri per la mostra.
- Gustav Mahler diresse il quarto movimento della Nona Sinfonia di Beethoven.
- La mostra aprì il 15 aprile 1902.
- Alma Mahler riferì che Max Klinger pianse durante l'esecuzione.
- La mostra incarnava il concetto wagneriano di Gesamtkunstwerk.
Entità
Artisti
- Ludwig van Beethoven
- Richard Wagner
- Gustav Klimt
- Max Klinger
- Josef Hoffmann
- Gustav Mahler
- Alma Mahler
- Adolph Michael Böhm
- Alfred Roller
- Friedrich Schiller
- Charles Rennie Mackintosh
- Alois Riegl
- Marcello Carriero
Istituzioni
- Vienna Secession
- Secession Palace
- Artribune
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Secession Palace