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Beat Streuli e Jesper Just Presentano Nuove Opere in Mostre a New York

exhibition · 2026-04-22

Beat Streuli, artista svizzero con base a Dusseldorf, è emerso come figura di rilievo nei primi anni '90, in particolare per il suo lavoro nella fotografia a colori e nel video. La sua mostra alla Murray Guy Gallery nel 2006 ha presentato 'Bruxelles Midi', che includeva stampe inkjet di pedoni illuminati dal sole di un quartiere di Bruxelles, scattate nel 2005. Inoltre, un video su tre schermi intitolato 'Porte de Flandre' mostrava una fermata del tram, filmata con telecamere fisse e rallentata. L'approccio di Streuli evidenzia individui eleganti da lontano, riflettendo su temi di sorveglianza. Contemporaneamente, 'It Will All End in Tears' di Jesper Just è stato esposto alla Perry Rubenstein Gallery, presentando una trilogia di film sull'amore intergenerazionale tra uomini, con protagonista l'attore Johannes Lilleøre. Entrambe le mostre sono state recensite sul New York Sun il 19 ottobre 2006.

Fatti principali

  • Beat Streuli è un artista nato in Svizzera, con base a Dusseldorf, noto per la fotografia a colori e il video sin dai primi anni '90.
  • Il 'Bruxelles Midi' (2006) di Streuli alla Murray Guy Gallery presenta stampe inkjet installate come carta da parati fotografica senza cornice.
  • Le immagini catturano pedoni di un quartiere musulmano di Bruxelles, Belgio, nel 2005, utilizzando un teleobiettivo.
  • Una proiezione video, 'Porte de Flandre' (2006), mostra una fermata del tram di Bruxelles con telecamere fisse e tempo rallentato.
  • Il metodo di Streuli prevede di scattare da lontano in città come Sydney e Bangkok, concentrandosi su abitanti urbani eleganti.
  • L'opera di Jesper Just 'It Will All End in Tears' (2006) alla Perry Rubenstein Gallery è una trilogia di film in 35 mm anamorfico.
  • I film presentano l'attore Johannes Lilleøre ed esplorano l'amore intergenerazionale tra uomini, con ambientazioni tra cui un tetto di Manhattan.
  • Il Coro degli Uomini Urlanti Finlandesi appare nella trilogia, fungendo da coro in scene come un'aula di tribunale e un tetto.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Murray Guy Gallery
  • Perry Rubenstein Gallery
  • New York Sun
  • Finnish Screaming Men's Choir
  • artcritical

Luoghi

  • Brussels
  • Belgium
  • Dusseldorf
  • Switzerland
  • New York
  • United States
  • Sydney
  • Australia
  • Bangkok
  • Thailand
  • Manhattan
  • Düsseldorf
  • Germany
  • Bruxelles

Fonti