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Retrospettiva di Barnett Newman alla Tate Modern: la prima grande mostra in 30 anni

exhibition · 2026-04-23

La Tate Modern di Londra ospita la prima grande retrospettiva di Barnett Newman dal 1971-1972, dal 20 settembre 2002 al 5 gennaio 2003. Curata da Ann Temkin, la mostra è stata precedentemente inaugurata al Philadelphia Museum of Art. Presenta una panoramica cronologica dell'opera di Newman, a partire dai disegni surrealisti del 1944-1945 e tracciando lo sviluppo del suo caratteristico motivo 'zip'. Tra i momenti salienti, la riunione dei dipinti triangolari 'Chartres' e 'Jericho' e la serie completa delle quattordici 'Stazioni della Croce', mai prestata prima dalla National Gallery di Washington. La mostra include opere importanti come 'Uriel' (1955, 243,8 x 548,6 cm) e 'Anna's Light' (1968, 275 x 610,5 cm), ma omette notevolmente 'Cathedra', 'Voice of Fire' (1967) e 'Vir Heroicus Sublimis', oltre a sculture come 'Broken Obelisk' e 'Lace Curtain for Mayor Daley'. Il catalogo presenta saggi di Richard Shiff sull'eredità artistica di Newman e una biografia dettagliata di Ann Temkin, basata su interviste con la vedova dell'artista, Analee Newman. Temkin affronta l'identità ebraica di Newman e i suoi rapporti con i mercanti, offrendo una nuova prospettiva sull'opera dell'artista e la sua ricezione.

Fatti principali

  • Retrospettiva di Barnett Newman alla Tate Modern, Londra, dal 20 settembre 2002 al 5 gennaio 2003
  • Prima grande retrospettiva dal 1971-1972, organizzata da Thomas B. Hess
  • Curata da Ann Temkin, precedentemente al Philadelphia Museum of Art
  • Panoramica cronologica a partire dai disegni surrealisti del 1944-1945
  • Riunione di 'Chartres' e 'Jericho' e serie completa delle 'Stazioni della Croce' dalla National Gallery di Washington
  • Omissioni notevoli: 'Cathedra', 'Voice of Fire', 'Vir Heroicus Sublimis' e sculture come 'Broken Obelisk'
  • Catalogo con saggi di Richard Shiff e Ann Temkin, biografia basata su interviste con Analee Newman
  • Temkin affronta l'identità ebraica di Newman e i rapporti con i mercanti

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Philadelphia
  • United States
  • New York
  • Amsterdam
  • Netherlands
  • Paris
  • France
  • Ottawa
  • Canada
  • Montreal

Fonti