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La Galleria Barbati presenta una mostra collettiva in evoluzione a Venezia

exhibition · 2026-04-08

La Galleria Barbati di Venezia ha inaugurato una mostra collettiva in evoluzione curata da Luca Lo Pinto, che inizialmente presenta opere di Jason Dodge, con ulteriori contributi di Merry Alpern, Yvo Cho, Keta Gavvasheli, Megan Plunkett e Felice Tosalli che saranno aggiunti nelle settimane successive. La mostra, dal titolo eccessivamente lungo, abbraccia un formato processuale che si sviluppa nel tempo, sfidando i modelli espositivi tradizionali. Questo approccio, sebbene non senza precedenti—ricordando esempi come 'Live in Your Head: When Attitudes Become Form' di Harald Szeemann del 1969 alla Kunsthalle Bern e più recentemente 'Steel Toe Acts' di terzospazio a Venezia (2025)—è notevolmente applicato in un contesto di galleria commerciale. Gli interventi di Dodge occupano il piano terra di Palazzo Lezze con un nido sparso di piume ed elementi naturali/artificiali, mentre al piano superiore le opere includono luci intermittenti, fogli di plastica che alterano i percorsi dei visitatori, piume nelle prese elettriche e gocce bianche sui pavimenti storici. Queste opere concettuali coinvolgono percezione e disorientamento, riecheggiando tendenze viste nella mostra di Michael E. Smith a Palazzo Bentivoglio a Bologna. La galleria segnala futuri aggiunte con chiodi e spazi riservati, enfatizzando costellazioni collaborative, una teoria relazionale sempre più comune nelle mostre contemporanee, come visto nella mostra di Julie Mehretu del 2024 a Palazzo Grassi e nella mostra di Tolia Astakhishvili del 2025 alla Fondazione Nicoletta Fiorucci.

Fatti principali

  • La Galleria Barbati di Venezia ospita una mostra collettiva in evoluzione curata da Luca Lo Pinto.
  • La mostra presenta inizialmente opere di Jason Dodge, con aggiunte di Merry Alpern, Yvo Cho, Keta Gavvasheli, Megan Plunkett e Felice Tosalli.
  • Il titolo della mostra è estremamente lungo e non riportato per intero.
  • Il formato processuale ricorda 'Live in Your Head: When Attitudes Become Form' di Harald Szeemann del 1969 alla Kunsthalle Bern.
  • Un precedente recente a Venezia è 'Steel Toe Acts' (2025) di terzospazio, di Mattia Bertolo e rob van de berg.
  • L'installazione al piano terra di Dodge include piume ed elementi naturali/artificiali che formano un nido sparso.
  • Le opere al piano superiore presentano luci intermittenti, fogli di plastica, piume nelle prese e gocce bianche sui pavimenti.
  • La mostra fa riferimento a costellazioni relazionali viste nella mostra di Julie Mehretu del 2024 a Palazzo Grassi e nella mostra di Tolia Astakhishvili del 2025 alla Fondazione Nicoletta Fiorucci.
  • Approcci concettuali simili appaiono nella mostra di Michael E. Smith a Palazzo Bentivoglio, Bologna.
  • La galleria segnala futuri aggiunte con chiodi e spazi riservati.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Barbati Gallery
  • Kunsthalle Bern
  • terzospazio
  • Palazzo Grassi
  • Nicoletta Fiorucci Foundation
  • Palazzo Bentivoglio
  • Palazzo Lezze
  • ATP DIARY

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Campo Santo Stefano
  • Bologna
  • South Korea
  • Georgia
  • United States

Fonti