Barbara Schweizerhof legge le proteste giovanili in Europa attraverso un film di Venezia
Scrivendo per Freitag!, Barbara Schweizerhof rievoca un film francese visto al festival di Venezia per inquadrare come gli osservatori esterni giudicano l'ondata di proteste in Europa. Nel film, Melvil Poupaud interpreta un uomo di mezza età che fa i conti con relazioni passate e una carriera di scrittore fallita mentre cammina per una Parigi di barricate, scontri di strada e molotov lanciate. Girato in un momento dell'anno precedente e ambientato in una sorta di futuro prossimo, il disordine resta sullo sfondo; i personaggi lo liquidano con una scrollata di spalle o commentano con un cinismo smorzato, trattando la rivolta come affare altrui — dei giovani. Schweizerhof identifica il film come Un peu avant minuit. Cita anche un secondo titolo, Possible Love, descritto come un film sulla disuguaglianza, e nota che le guerre a Gaza e in Ucraina covano dietro l'immagine. Le reazioni alle proteste, scrive, si dividono in schieramenti distinti. Il pezzo è una rubrica di Freitag!, datata al giorno e presentata come parte della rubrica quotidiana della pubblicazione Blick auf den Tag.
Fatti principali
- Barbara Schweizerhof scrive il pezzo per Freitag!
- Rievoca un film francese visto al festival di Venezia
- Melvil Poupaud interpreta un uomo di mezza età nel film
- L'ambientazione parigina del film include barricate, scontri di strada e molotov
- Il film è stato girato in un momento dell'anno precedente ed è ambientato in un futuro prossimo
- I personaggi del film trattano il disordine con scrollate di spalle o cinismo smorzato
- Schweizerhof identifica il film come Un peu avant minuit
- Possible Love è citato come un film sulla disuguaglianza
- Si dice che le guerre a Gaza e in Ucraina covino sullo sfondo
- Le valutazioni esterne dell'ondata di proteste in Europa si dividono in diversi schieramenti
Entità
Artisti
- Barbara Schweizerhof
- Melvil Poupaud
Istituzioni
- Freitag!
Luoghi
- Venice
- Italy
- Paris
- France
- Gaza
- Ukraine