Gli astronomi modellano una nana bianca verde chartreuse, una prima per il colore stellare
Uno studio pubblicato il 15 ottobre su RAS Techniques and Instruments indica che la presenza di sodio, calcio e litio da un sistema planetario vicino potrebbe far emettere alla nana bianca J1330+6435 una luce verde chartreuse. Questa stella, situata a circa 280 anni luce dalla Terra, mostra peculiari variazioni spettrali attribuite alla fisica distintiva dei suoi strati esterni. L'astrofisico Mark Hollands dell'Università di Warwick e il suo team hanno riesaminato i dati di oltre 150 nane bianche, identificandone diverse con colori insoliti come giallo, viola e rosa. Hanno osservato che J1330+6435 assorbe più lunghezze d'onda ad alta densità. Inoltre, WD J1011+2845, situata a 48 anni luce di distanza, appare rosa salmone. I ricercatori stimano che una nana bianca su 30 mostri una tonalità insolita.
Fatti principali
- La nana bianca J1330+6435 dista circa 280 anni luce dalla Terra e potrebbe apparire verde chartreuse
- I risultati sono stati pubblicati il 15 ottobre su RAS Techniques and Instruments
- I ricercatori hanno analizzato dati raccolti in precedenza su più di 150 nane bianche
- I colori sono stati calcolati dagli spettri e passati attraverso un modello della visione umana
- Le atmosfere delle nane bianche possono raggiungere densità vicine a un grammo per centimetro cubo
- WD J1011+2845, a 48 anni luce di distanza, appare rosa salmone a causa del carbonio
- Si stima che circa una nana bianca su 30 entro circa 65 anni luce dalla Terra abbia tonalità strane
- Mark Hollands è un astrofisico dell'Università di Warwick in Inghilterra
Entità
Artisti
- Mark Hollands
- Agnès Kim
- Mark A. Garlick
- Jack Guy
- Lauren J. Young
- Will Dunham
- Sara Hashemi
Istituzioni
- University of Warwick
- Penn State Scranton
- RAS Techniques and Instruments
- CNN
- Reuters
- Smithsonian Magazine
Luoghi
- England
- United States
- New York City