Il progetto fotografico queer decennale di Åsa Johannesson debutta alla Stills
La Stills di Edimburgo è pronta a svelare la mostra personale di Åsa Johannesson, 'The Queering of Photography' (2015–2025), presentando per la prima volta cinque serie correlate. Le opere in mostra comprendono ritratti performativi in bianco e nero in studio, esplorazioni di sculture romane e sculture in emulsione Polaroid. Johannesson, autrice del saggio monografico 'Queer Methodology for Photography' pubblicato da Routledge nel 2024, interroga le convenzioni fotografiche tradizionali addentrandosi nei linguaggi visivi queer attraverso la materialità e la metodologia. La mostra sarà visibile fino al 28 giugno 2026.
Fatti principali
- Mostra personale 'The Queering of Photography' alla Stills di Edimburgo
- Fino al 28 giugno 2026
- Comprende cinque serie interconnesse: Looking Out, Looking In; Figural, Figurative; Turn; Skin; Frame
- Johannesson ha pubblicato 'Queer Methodology for Photography' con Routledge nel 2024
- Il lavoro copre il periodo 2015–2025
- Include ritratti in bianco e nero in studio, studi di statue romane e sculture in emulsione Polaroid
- L'artista utilizza una fotocamera a banco ottico di grande formato, fotografando un soggetto al giorno per un massimo di quattro ore
- Ispirato da 'Cruising Utopia' di José Esteban Muñoz
Entità
Artisti
- Åsa Johannesson
- José Esteban Muñoz
- Mark Morrisroe
- Tee A Corinne
- Claude Cahun
- Marcel Moore
- Karen Barad
- Elle Pérez
- Jesse Glazzard
- Peter Hujar
- Robert Mapplethorpe
- Rotimi Fani Kayode
- Yve Lomax
- Derek Jarman
- Emma Jacob
Istituzioni
- Stills
- Routledge
- British School at Rome
- Royal College of Art
- University of Westminster
- Aesthetica Magazine
Luoghi
- Edinburgh
- United Kingdom
- Rome
- Italy
- Naples
- London
- Sweden