ArtsJournal amplifica la critica del New York Times sull'impatto dello streaming sulla comicità
ArtsJournal ha ripubblicato un'argomentazione del New York Times secondo cui le piattaforme di streaming stanno danneggiando la comicità come forma d'arte. Il Times sostiene che la televisione generalista incoraggiava storicamente gli spettatori a guardare un programma e poi passare a un programma diverso sullo stesso canale, mentre i servizi di streaming perseguono un obiettivo contrastante: mantenere gli abbonati sulla piattaforma a tempo indefinito. Secondo il passaggio citato, gli streamer vogliono che gli spettatori non se ne vadano mai. L'articolo di ArtsJournal, pubblicato a settembre 2026, porta il titolo che lo streaming sta uccidendo la vera comicità e che il pubblico applaude a questo esito. Il pezzo è impostato come critica dei media piuttosto che come resoconto su una specifica produzione, interprete o transazione aziendale. Nessun comico, dirigente, piattaforma o programma individuale è nominato nel materiale disponibile. L'argomentazione si colloca nel più ampio dibattito su come l'economia dello streaming rimodella il lavoro creativo, il comportamento del pubblico e i tipi di comicità che vengono commissionati.
Fatti principali
- ArtsJournal ha pubblicato un articolo sull'effetto dello streaming sulla comicità a settembre 2026.
- L'articolo cita il New York Times sulle differenze tra la TV generalista e lo streaming.
- Il Times afferma che la TV generalista vuole che gli spettatori guardino un programma e poi un programma diverso sullo stesso canale.
- Il Times afferma che gli streamer vogliono che gli spettatori non lascino mai la piattaforma.
- Il titolo di ArtsJournal dice che lo streaming sta assassinando la vera comicità.
- Il titolo aggiunge che questa morte viene applaudita.
- L'URL di origine è artsjournal.com sotto il percorso 2026/09.
- Nessun comico, piattaforma o programma specifico è nominato nel materiale di origine.
Entità
Istituzioni
- ArtsJournal
- The New York Times