Arte: immaginare ecologie — Luigi Bonfante e Anita Romanello su Doppiozero
Il testo firmato da Luigi Bonfante e Anita Romanello, pubblicato su Doppiozero con data 10/10/2026, affronta il rapporto tra arte ed ecologia. Secondo gli autori, mentre la politica internazionale nega o ignora il cambiamento epocale in corso, l'arte mantiene un'attenzione forte verso la casa comune dei viventi, l'oikos che è alla radice etimologica della parola ecologia. La scienza, il logos che completa l'etimo, ha mostrato che questa casa è un reticolo e un rizoma planetario in cui ogni essere è connesso agli altri e agli ambienti organici e inorganici. La sopravvivenza collettiva dipende dalla salute di queste relazioni. Nell'epoca che porta il nome dell'uomo, quest'ultimo ha una responsabilità enorme per le condizioni pericolose di questa casa-rizoma planetaria. Il contenuto fornito si interrompe prima di sviluppare esempi artistici o casi specifici.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su Doppiozero con data 10/10/2026 alle 03:00
- Firmato da Luigi Bonfante e Anita Romanello
- Tema centrale: arte ed ecologia
- L'arte è descritta come attenta alla casa comune dei viventi, l'oikos
- La scienza è indicata come logos, parte dell'etimo di ecologia
- La casa comune è descritta come reticolo e rizoma planetario
- La sopravvivenza dipende dalla salute delle relazioni tra viventi e ambienti
- L'uomo ha una responsabilità enorme per le condizioni della casa-rizoma planetaria
Entità
Artisti
- Luigi Bonfante
- Anita Romanello
Istituzioni
- Doppiozero