L'architetto Jonathan Yeung mette in discussione gli standard di sostenibilità oltre i confini
Il 17 settembre 2026, l'architetto Jonathan Yeung ha pubblicato un saggio che discute la percezione della sostenibilità in architettura come un concetto valido per tutti, nonostante le normative locali dettino le pratiche costruttive effettive. Le valutazioni attuali degli edifici considerano fattori come l'efficienza energetica, il carbonio incorporato, i quadri di certificazione, l'uso dei materiali, la biodiversità e l'impatto complessivo del ciclo di vita. Tuttavia, progetti in città come Londra, New York o Copenaghen possono essere soggetti a rigide normative energetiche, valutazioni ambientali e ambiziosi obiettivi di carbonio, mentre progetti simili in altre regioni affrontano regole molto diverse. Yeung pone una domanda provocatoria per l'architettura globale: quali standard dovrebbero adottare gli architetti quando le leggi sulla sostenibilità variano? Il saggio presenta un'immagine di strutture obsolete di Matt Van der Velde ed è apparso su ArchDaily.
Fatti principali
- Il saggio è stato scritto da Jonathan Yeung.
- È stato pubblicato il 17 settembre 2026.
- La fonte è ArchDaily.
- Gli edifici vengono valutati attraverso prestazioni energetiche, carbonio incorporato, sistemi di certificazione, efficienza dei materiali, biodiversità e impatto sull'intero ciclo di vita.
- I progetti a Londra, New York o Copenaghen possono essere plasmati da rigorosi codici energetici, revisioni ambientali, requisiti di divulgazione, controlli di pianificazione e ambiziosi obiettivi di carbonio.
- Lo stesso studio di architettura che opera altrove può incontrare un panorama normativo molto diverso.
- Il saggio si chiede quali standard dovrebbero portare con sé gli architetti quando la sostenibilità non è applicata equamente dalla legge.
- L'articolo è illustrato con un'immagine di edifici obsoleti per gentile concessione di Matt Van der Velde.
Entità
Artisti
- Jonathan Yeung
- Matt Van der Velde
Istituzioni
- ArchDaily
Luoghi
- London
- United Kingdom
- New York
- United States
- Copenhagen
- Denmark