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Le sculture 'Ghost in the Shell' di Antoine Félix Bürcher al Grand Palais Bern

exhibition · 2026-07-12

Al Grand Palais Bern, Antoine Félix Bürcher presenta una mostra con due sculture che fondono involucri di computer obsoleti con vetro fuso, evocando un ecosistema futuro in cui tecnologia e natura si fondono. Le opere, intitolate dall'anime 'Ghost in the Shell', esplorano la temporalità non lineare e la materialità del vetro come sostanza in disequilibrio. Il testo della curatrice Kate Whitebread contestualizza i pezzi all'interno dei discorsi sul tempo profondo, l'obsolescenza tecnologica e la 'crisi della linearità' teorizzata da Vilém Flusser negli anni '80. Bürcher raccoglie vetro usato da contesti quotidiani, riciclandolo in forme amorfe che richiamano strati di memoria. Le sculture sono collocate in vasche d'acqua, con acqua che circola continuamente, evidenziando erosione e flusso. La mostra invita a riflettere sul tempo come relazionale e dipendente dalla scala, contrapponendo il rapido cambiamento tecnologico alla lentezza geologica.

Fatti principali

  • La mostra al Grand Palais Bern presenta due sculture di Antoine Félix Bürcher
  • Le sculture combinano vecchi involucri di computer con vetro fuso
  • Il titolo fa riferimento all'anime giapponese 'Ghost in the Shell'
  • La curatrice Kate Whitebread ha scritto il testo di accompagnamento
  • Bürcher raccoglie vetro usato da contesti quotidiani
  • Vasche d'acqua circondano le sculture
  • L'opera si confronta con il tempo profondo e la temporalità non lineare
  • Viene citata la 'crisi della linearità' di Vilém Flusser

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Grand Palais Bern
  • Art Viewer

Luoghi

  • Bern
  • Switzerland

Fonti