Le sculture data-driven di Anne Hardy abitano la Talbot Rice Gallery
L'artista britannica Anne Hardy ha trasformato la Georgian Gallery della Talbot Rice Gallery in un'installazione scultorea immersiva e basata sui dati. Trattando la galleria come un oggetto trovato, Hardy estende la scultura nel tessuto dello spazio attraverso luce, suono, dati e scenografia. L'installazione presenta una serie di 'esseri' figurativi formati da elementi fusi, materiali trovati, armature e disegni di terra. Queste figure sintetizzano la fragilità e la resilienza del corpo umano con le tecnologie in evoluzione e i resti quotidiani. Al centro, una figura solitaria si inginocchia a metà gesto, forgiata da complessi processi scultorei e materiali di recupero.
Fatti principali
- Anne Hardy è un'artista britannica.
- L'installazione si trova alla Georgian Gallery della Talbot Rice Gallery.
- L'opera utilizza luce, suono, dati e scenografia.
- Gli 'esseri' scultorei sono realizzati con elementi fusi, materiali trovati, armature e disegni di terra.
- Una figura centrale è inginocchiata a metà gesto.
- Le figure esplorano il corpo umano, la tecnologia e la vita quotidiana.
- La galleria è trattata come un oggetto trovato.
- I materiali includono oggetti di recupero e riutilizzati.
Entità
Artisti
- Anne Hardy
Istituzioni
- Talbot Rice Gallery
Luoghi
- Edinburgh
- United Kingdom