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Le sculture data-driven di Anne Hardy abitano la Talbot Rice Gallery

exhibition · 2026-06-28

L'artista britannica Anne Hardy ha trasformato la Georgian Gallery della Talbot Rice Gallery in un'installazione scultorea immersiva e basata sui dati. Trattando la galleria come un oggetto trovato, Hardy estende la scultura nel tessuto dello spazio attraverso luce, suono, dati e scenografia. L'installazione presenta una serie di 'esseri' figurativi formati da elementi fusi, materiali trovati, armature e disegni di terra. Queste figure sintetizzano la fragilità e la resilienza del corpo umano con le tecnologie in evoluzione e i resti quotidiani. Al centro, una figura solitaria si inginocchia a metà gesto, forgiata da complessi processi scultorei e materiali di recupero.

Fatti principali

  • Anne Hardy è un'artista britannica.
  • L'installazione si trova alla Georgian Gallery della Talbot Rice Gallery.
  • L'opera utilizza luce, suono, dati e scenografia.
  • Gli 'esseri' scultorei sono realizzati con elementi fusi, materiali trovati, armature e disegni di terra.
  • Una figura centrale è inginocchiata a metà gesto.
  • Le figure esplorano il corpo umano, la tecnologia e la vita quotidiana.
  • La galleria è trattata come un oggetto trovato.
  • I materiali includono oggetti di recupero e riutilizzati.

Entità

Artisti

  • Anne Hardy

Istituzioni

  • Talbot Rice Gallery

Luoghi

  • Edinburgh
  • United Kingdom

Fonti