La retrospettiva britannica di Anna Maria Maiolino alla Whitechapel Gallery esplora il silenzio politico e la fragilità
La Whitechapel Gallery di Londra ospita la prima retrospettiva britannica di Anna Maria Maiolino, intitolata 'Making Love Revolutionary', dal 25 settembre 2019 al 12 gennaio 2020. Questa mostra presenta il suo percorso artistico attraverso cinque decenni. Nelle sue opere, le uova rappresentano la delicatezza della vita, la maternità e la riproduzione femminile. Il film del 1976 + – = – raffigura uomini che fanno rotolare uova, fondendo temi medici e atletici. Durante la dittatura militare in Brasile, la sua performance Entrevidas del 1981 presentava una donna bendata su un marciapiede coperto di uova, evidenziando il malcontento politico. Nata in Italia nel 1942, Maiolino si trasferì in Venezuela a dodici anni prima di andare in Brasile. La sua opera esplora spesso temi di repressione, come si vede nell'installazione Until Now (2019) e nell'acquaforte Escape Angle (1971).
Fatti principali
- Prima retrospettiva britannica di Anna Maria Maiolino intitolata 'Making Love Revolutionary'
- Mostra tenuta alla Whitechapel Gallery di Londra dal 25 settembre 2019 al 12 gennaio 2020
- Le uova sono un simbolo ricorrente che rappresenta fragilità, maternità e oppressione politica
- Include il film del 1976 + – = – (Mais Menos Igual Menos) con uomini che fanno rotolare uova
- Presenta la performance Entrevidas del 1981 a Rio de Janeiro durante la dittatura brasiliana
- Maiolino è nata in Italia nel 1942, si è trasferita in Venezuela a dodici anni e poi in Brasile
- Il trittico fotografico É o que sobra (1974) fa riferimento all'imbavagliamento sotto la dittatura
- L'installazione site-specific Until Now (2019) utilizza fili di terracotta non cotta
Entità
Artisti
Istituzioni
- Whitechapel Gallery
- ArtReview
- PAC Milano
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Italy
- Venezuela
- Brazil
- Rio de Janeiro
- Londra
- Scalea
- Italia
- Brasile
- Milano
- Milan