Retrospettiva di André Kertész alla Camera di Torino
La Camera – Centro italiano per la Fotografia di Torino apre la sua stagione con un'importante retrospettiva dedicata al fotografo ungherese André Kertész (1894–1985), con oltre 150 immagini. La mostra, organizzata in collaborazione con la Médiathèque du patrimoine et de la photographie (MPP) di Parigi, ripercorre la carriera di Kertész dai suoi primi lavori amatoriali durante la Prima Guerra Mondiale, agli anni parigini influenzati dal Surrealismo, fino al suo periodo successivo a New York. Kertész, considerato il padre della fotografia contemporanea da Henri Cartier-Bresson e mentore di Brassaï, credeva che la fotografia potesse catturare la vera natura delle cose attraverso l'osservazione. La mostra include immagini inedite dei suoi anni newyorkesi, dove lavorò come freelance per riviste come Harper's Bazaar, Vogue e Look dopo una breve esperienza all'agenzia Keystone. Nonostante cercasse il riconoscimento critico, il suo stile intimo e lirico fu spesso sottovalutato durante la sua vita. La mostra evidenzia la sua versatilità e la sua duratura influenza, con opere che vanno dalle scene di strada alle nature morte scattate nello studio di Piet Mondrian. Kertész continuò a fotografare anche durante la malattia, usando un teleobiettivo dalla sua finestra che dava su Washington Square Park, dando vita al libro 'From My Window' (1981). Sono inclusi anche ritratti di figure culturali come Sergej Ejzenštejn, Kiki de Montparnasse e Ossip Zadkine. La mostra è curata da Federica Maria Giallombardo.
Fatti principali
- La Camera – Centro italiano per la Fotografia di Torino ospita una retrospettiva di André Kertész con oltre 150 immagini.
- La mostra è organizzata in collaborazione con la Médiathèque du patrimoine et de la photographie (MPP) di Parigi.
- Kertész è considerato il padre della fotografia contemporanea da Henri Cartier-Bresson ed è stato mentore di Brassaï.
- La mostra copre la carriera di Kertész dal 1912 al 1982, includendo i suoi primi lavori in Ungheria, a Parigi e a New York.
- Kertész si trasferì a New York nell'ottobre del 1936 su invito di Erney Prince dell'agenzia Keystone.
- Dopo aver lasciato la Keystone, lavorò come freelance per Harper's Bazaar, Vogue, The American House e Look.
- La mostra include immagini inedite dei suoi anni newyorkesi.
- Le sue opere successive, realizzate dalla finestra che dava su Washington Square Park, sono state pubblicate in 'From My Window' (1981).
- Sono inclusi ritratti di Sergej Ejzenštejn, Kiki de Montparnasse e Ossip Zadkine.
- La mostra è curata da Federica Maria Giallombardo.
Entità
Artisti
- André Kertész
- Henri Cartier-Bresson
- Brassaï
- Piet Mondrian
- Sergei Eisenstein
- Kiki de Montparnasse
- Ossip Zadkine
- Man Ray
- Erney Prince
- Pablo Picasso
- Roland Barthes
Istituzioni
- Camera – Centro italiano per la Fotografia
- Médiathèque du patrimoine et de la photographie (MPP)
- Keystone
- Harper's Bazaar
- Vogue
- The American House
- Look
- Hungarian Academy in Rome
- Kertész Memorial Museum
- Palazzo Falconieri
Luoghi
- Turin
- Italy
- Paris
- France
- New York
- United States
- Washington Square Park
- Rome
- Hungary