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Anan Fries su IA, rituali e tecno-fascismo alla HEK Basel

exhibition · 2026-07-23

Anan Fries e Marlene Wenger curano la mostra "New Rituals for the End of the World" alla HEK Basel, presentando opere di artisti come Zach Blas, Auriea Harvey ed Etsuko Ichihara. Fries affronta i temi della mitologizzazione dell'IA e del tecno-fascismo, evidenziando la Civic AI di Audrey Tang come opzione democratica. Tra le installazioni in mostra, il santuario per smartphone di Fries per rituali di purificazione e "576 Tears" di Blas, che utilizza la tecnologia di riconoscimento facciale. Harvey trasforma la Bibbia in un oracolo attraverso una tastiera personalizzata, mentre Braga critica i sistemi di credenze dei social media in "Platform Workshippers". Sono inclusi anche le riflessioni di Ailton Krenak sull'apocalisse e il reality shifting su TikTok come rituale digitale.

Fatti principali

  • Mostra 'New Rituals for the End of the World' alla HEK Basel
  • Curata da Anan Fries e Marlene Wenger
  • Artisti: Zach Blas, Auriea Harvey, Skawennati, S()fia Braga, Christiane Peschek, Etsuko Ichihara
  • Fries discute di mitologizzazione dell'IA e tecno-fascismo
  • Civic AI di Audrey Tang presentata come alternativa democratica
  • Installazione di Fries: santuario per smartphone con rituale di purificazione
  • '576 Tears' di Zach Blas usa il riconoscimento facciale per la divinità IA Lacrimae
  • Opera di Auriea Harvey usa la Bibbia come oracolo con tastiera personalizzata
  • 'Platform Workshippers' di S()fia Braga sui social media come sistema di credenze
  • 'Namahage in Tokyo' di Etsuko Ichihara reinterpreta il folklore per la sorveglianza
  • Citazione di Ailton Krenak sull'esperienza indigena dell'apocalisse
  • Reality shifting su TikTok citato come nuovo rituale digitale

Entità

Artisti

Istituzioni

  • HEK Basel
  • OpenAI
  • Palantir
  • Meta
  • Google
  • X
  • Nvidia
  • SLEEK

Luoghi

  • Basel
  • Switzerland

Fonti