La mostra 'Eau' di Ana Silva al GAMeC affronta la crisi idrica attraverso l'arte tessile
Il GAMeC in Italia presenterà 'Eau', la prima mostra personale istituzionale nel paese dell'artista angolano-portoghese Ana Silva, in apertura il 25 febbraio 2026. L'esposizione, creata per lo Spazio Zero del museo, si concentra sulle problematiche di accesso all'acqua attraverso opere tessili. Silva collabora con ricamatrici locali che aggiungono elementi ai suoi lavori, che iniziano con disegni eseguiti da ricamatori maschi angolani a causa di norme culturali, per poi essere completati dall'artista con decorazioni applicate a mano. La sua pratica recupera tessuti industriali e artigianato femminile per criticare la globalizzazione, il consumo e le eredità coloniali, includendo anche opere precedenti come la serie 'O Fardo / Vestir Memórias' realizzata con sacchi per il trasporto di abiti riutilizzati.
Fatti principali
- La mostra 'Eau' apre il 25 febbraio 2026 al GAMeC
- Prima mostra personale istituzionale italiana per Ana Silva
- Si concentra sulla crisi globale di accesso all'acqua
- Collabora con ricamatrici locali su opere tessili
- Include serie precedenti che utilizzano sacchi per abiti riproposti
Entità
Artisti
- Ana Silva
Istituzioni
- GAMeC
Luoghi
- Calulo
- Angola
- Portugal
- Brazil
- Italy