L'arte concettuale giocosa di Ana Kawajiri all'OMA Galeria
La mostra personale di Ana Kawajiri 'A.R.' all'OMA Galeria di San Paolo utilizza giochi per rivisitare l'arte concettuale. Il titolo fa riferimento sia a 'aviso de recebimento' (ricevuta postale) che a 'Air de Paris' di Duchamp, oltre che a opere di Yves Klein e Rubens Gerchman. Kawajiri, nata nel 1982 e attiva nella mail art da 20 anni, dialoga con artisti come Marcel Duchamp, Nelson Leirner, Paulo Bruscky, Tristan Tzara e Yves Klein attraverso opere giocose e collaborative. La mostra è incentrata su un armadio di cassetti, ognuno dei quali rivela strati della sua pratica archivistica. Un cassetto contiene 'Fake Nelson Leirner' (2002), una cartolina che parodia la serie di Leirner, e una decostruzione fonetica del suo titolo in 'A.SIM.S.T.PAR.S', riecheggiando 'L.H.O.O.Q' di Duchamp. Le sue opere impiegano metodi del Dada e del Fluxus, come cancellazione e decadimento. Le recenti serie 'Composições' (2026) e 'De Composições' (2026) utilizzano pezzi di giochi da tavolo scartati come stencil per dipinti geometrici e mnemonici. La mostra presenta enigmi ai visitatori, continuando la tradizione dell'arte concettuale basata sul gioco.
Fatti principali
- La mostra personale di Ana Kawajiri 'A.R.' è all'OMA Galeria di San Paolo.
- Il titolo fa riferimento alla ricevuta postale e a opere di Duchamp, Klein e Gerchman.
- Kawajiri è nata nel 1982 ed è attiva nella mail art da 20 anni.
- La mostra include un armadio di cassetti che rivelano opere d'archivio.
- Un cassetto contiene 'Fake Nelson Leirner' (2002), una cartolina parodia.
- Kawajiri utilizza metodi del Dada e del Fluxus, tra cui cancellazione e decadimento.
- Le recenti serie 'Composições' e 'De Composições' risalgono al 2026.
- Le opere usano pezzi di giochi da tavolo scartati come stencil.
Entità
Artisti
Istituzioni
- OMA Galeria
Luoghi
- São Paulo
- Brazil