Il cortometraggio di Amara Abbas DEAR [NAME] trasforma il rifiuto aziendale in performance spoken-word
Diretto e co-scritto da Amara Abbas, il cortometraggio di quattro minuti DEAR [NAME] reinterpreta i messaggi di rifiuto aziendale attraverso l'arte spoken-word. Con Ebenezer Gyau e prodotto da new—land, serve come base per l'iniziativa Reject the Rejections di People Like Us e Worth Your While. Il film critica l'uso di processi di assunzione automatizzati, incorporando messaggi di rifiuto reali diretti a candidati appartenenti a minoranze etniche. Ambientato in una sala d'attesa anonima, impiega un gergo aziendale ripetitivo insieme a uno sfondo di timbri e passi. In un'intervista con Gaia V. Marraffa, Abbas ha descritto il design e il suono kafkiani come un'entità coesa. La scena finale rivela candidati in ombra, enfatizzando la diversità come tema visivo mentre arricchisce le narrazioni individuali.
Fatti principali
- DEAR [NAME] è un cortometraggio di quattro minuti diretto e co-scritto da Amara Abbas.
- Il film è interpretato da Ebenezer Gyau ed è prodotto da new—land.
- È il pezzo centrale della campagna Reject the Rejections di People Like Us, creata con l'agenzia creativa indipendente Worth Your While.
- La sceneggiatura è costruita da righe di rifiuto reali inviate a candidati appartenenti a minoranze etniche.
- Il film è ambientato in una sala d'attesa anonima e senza finestre, con una logica d'ufficio ma senza scopo.
- Il sound design utilizza timbri, passi e carta che cade come ritmo sotto il monologo.
- Il film è stato girato in 35mm per portare precisione alla costruzione del mondo e alle composizioni.
- In un'intervista con Gaia V. Marraffa, Abbas ha citato S.E. Hinton e descritto una qualità panottica nei processi di assunzione.
Entità
Artisti
- Amara Abbas
- Ebenezer Gyau
- Gaia V. Marraffa
- S.E. Hinton
Istituzioni
- new—land
- People Like Us
- Worth Your While
- The Breakfast Club