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Retrospettiva di Alì Assaf al MLAC Ripercorre Quattro Decenni di Esilio e Arte Politica

exhibition · 2026-05-20

Il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza Università di Roma ospita "Alì Assaf. Opere 1973-2011", la prima significativa retrospettiva in Italia dell'artista iracheno Alì Assaf, nato a Bassora nel 1950. Curata da Arianna Desideri con un comitato che include Ada Barbaro, Marta D'Andrea, Michelina Di Cesare e Francesca Gallo, la mostra approfondisce i temi della diaspora e del postcolonialismo. Il percorso artistico di Assaf, che abbraccia quasi quarant'anni, presenta opere figurative giovanili e commenti politici dopo il 1979. Tra le opere notevoli figurano "Il Diario della Guerra del Golfo" (1990-1991) e "Al Basrah the Venice of the East" (2010). La mostra è aperta dal 21 aprile al 29 maggio 2026, con eventi come la Notte Europea dei Musei il 23 maggio.

Fatti principali

  • Prima importante retrospettiva italiana per Alì Assaf
  • La mostra si svolge dal 21 aprile al 29 maggio 2026 al MLAC, Roma
  • Curata da Arianna Desideri
  • Copre opere dal 1973 al 2011
  • Include 'Il Diario della Guerra del Golfo' (1990-1991)
  • Il programma pubblico include la Notte Europea dei Musei del 23 maggio e una tavola rotonda il 28 maggio
  • Assaf si è trasferito dall'Iraq a Roma nel 1973
  • Sarà proiettato il documentario 'Segni particolari: straniero' (1987)

Entità

Artisti

Istituzioni

  • MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
  • Sapienza Università di Roma
  • Accademia di Belle Arti di Roma
  • Istituto di Belle Arti di Baghdad
  • Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo
  • Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC)
  • Biennale di Venezia
  • Padiglione Iraq
  • Arshake
  • MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza Università di Roma
  • Segno (publication)

Luoghi

  • Basra
  • Iraq
  • Rome
  • Italy
  • San Lorenzo
  • Baghdad
  • Venice
  • Roma
  • Italia
  • Bassora
  • Venezia
  • Porta Portese

Fonti