L’alfabeto diottrico di Alessandro D’Aquila: ‘Before Language’ a Marignana Arte, Venezia
Il 22 maggio 2026, la Marignana Arte di Venezia presenterà 'Before Language / Prima del Linguaggio', una mostra personale dedicata all'opera di Alessandro D’Aquila, a cura di Simone Marsibilio, che resterà aperta fino al 5 settembre 2026. Le creazioni di D’Aquila fondono immagini e testo attraverso lightbox illuminati e un alfabeto diottrico ispirato a punti simili al Braille. La sua arte indaga la percezione pre-linguistica, concentrandosi su come vediamo fisicamente. L’ 'abbecedario diottrico' trasforma le lettere in forme tangibili, evidenziando l'esperienza sensoriale. L'articolo menziona che il primo alfabeto apparve intorno alla metà del secondo millennio a.C. tra le culture semitiche. Le opere di D’Aquila sfidano la sintassi convenzionale, dialogando con la cultura digitale ed enfatizzando il significato della fisicità, invitando gli spettatori a percepire le lettere come materiali reali.
Fatti principali
- La mostra 'Before Language / Prima del Linguaggio' di Alessandro D’Aquila apre alla Marignana Arte di Venezia il 22 maggio 2026.
- La mostra rimane aperta fino al 5 settembre 2026.
- La mostra è curata da Simone Marsibilio.
- D’Aquila utilizza lightbox, matrici di punti ispirate al Braille e testi poetici nelle sue opere.
- L'articolo spiega la distinzione tra diottrie (potere delle lenti) e acutezza visiva (misurata in decimi).
- Il primo alfabeto è attribuito ai popoli semitici della Siria e della Palestina nella metà del II millennio a.C.
- Le opere di D’Aquila sono fisiche e tangibili, in contrasto con la cultura digitale dematerializzata.
- La mostra presenta ibridi con le nuove tecnologie, inclusi parole trasferite su acetato.
- Il titolo fa riferimento al campo visivo pre-linguistico.
Entità
Artisti
- Alessandro D’Aquila
- Simone Marsibilio
- Louis Braille
Istituzioni
- Marignana Arte
Luoghi
- Venice
- Italy
- Syria
- Palestine