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'Merci Satie' di Aldo Mondino esplora la musica come assenza a Bologna

exhibition · 2026-06-18

Dal 3 giugno al 30 settembre 2026, la Galleria de' Foscherari di Bologna ospiterà 'Merci Satie', una mostra personale che approfondisce le influenze musicali di Aldo Mondino attraverso Erik Satie. La mostra esamina la capacità della pittura di incarnare suono, ritmo e movimento, con le composizioni di Satie che fanno da sfondo culturale all'opera di Mondino. La prima sezione espone opere su carta come 'Léger comme un oeuf' e 'merci Satie', realizzate con tecniche di collage. La seconda sezione presenta 'Viola d’amore' (1985) e 'Serra' (2004), che enfatizzano l'assenza sonora. Inoltre, la sezione orientale mette in risalto opere sufi, ispirate alla danza Sema dell'ordine Mevlevi, mostrando l'uso innovativo dei materiali e l'integrazione culturale di Mondino.

Fatti principali

  • La mostra 'Merci Satie' si tiene dal 3 giugno al 30 settembre 2026 alla Galleria de' Foscherari di Bologna.
  • La mostra esplora il rapporto di Aldo Mondino con la musica, incentrato sul compositore Erik Satie.
  • Le opere includono 'Léger comme un oeuf', 'Piano… piano', 'Erik Satie… son temp e ses ami', 'merci Satie', 'Ritratto di Erik' e 'Satie – ritratto di Apollinaire'.
  • La scultura 'Viola d’amore' (1985) è una custodia di strumento aperta in bronzo senza strumento all'interno.
  • L'opera 'Serra' (2004) presenta orchidee dietro una griglia.
  • Le opere a tema derviscio includono 'Sufi Fleur' e diverse versioni di 'Dervisci'.
  • Mondino invitò i dervisci a esibirsi dal vivo al Padiglione Italiano della Biennale di Venezia del 1993.
  • Mondino utilizzava materiali non tradizionali come linoleum, ceramica e cioccolatini.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Galleria de' Foscherari
  • Juliet Art Magazine
  • Biennale di Venezia

Luoghi

  • Bologna
  • Italy
  • Venice

Fonti