Il 'Homeland Lost' di Alan Gignoux cattura lo sfollamento palestinese
Presso la P21 Gallery di Londra, il fotografo documentarista Alan Gignoux presenta 'Homeland Lost', una serie di ritratti in bianco e nero di rifugiati palestinesi e dei siti in rovina delle loro ex case. I soggetti sono stati sfollati durante la guerra arabo-israeliana del 1948 (la Nakba) o sono loro discendenti, ora viventi in campi in Giordania, Libano, Cisgiordania e Gaza. Le fotografie contrappongono il presente arido alle testimonianze oculari di un passato di abbondanza: olive, cereali, fichi, carrube, uva. I soggetti di Gignoux ricambiano lo sguardo con sfida, i loro volti segnati dalla perdita. La mostra è in corso presso la P21 Gallery di Londra.
Fatti principali
- Mostra alla P21 Gallery di Londra
- Fotografo: Alan Gignoux
- Ritratti in bianco e nero di rifugiati palestinesi e case distrutte
- Soggetti sfollati dalla guerra arabo-israeliana del 1948 (Nakba) o discendenti
- I rifugiati ora vivono in Giordania, Libano, Cisgiordania e Gaza
- Le testimonianze oculari menzionano l'abbondanza perduta: olive, cereali, fichi, carrube, uva
- Le fotografie mostrano paesaggi silenziosi e pieni di macerie
- I soggetti ricambiano lo sguardo con sfida
Entità
Artisti
- Alan Gignoux
- Khawla Ibraheem
- Ahmad al-Bazz
Istituzioni
- P21 Gallery
- British Council
- Barbican
- Schauspielhaus Wien
- BOW Production
- Museum of Palestinian Heritage
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Jordan
- Lebanon
- West Bank
- Gaza
- East Jerusalem
- Israel
- Beirut
- Jerusalem