Aziende di IA acquistano vecchi libri per addestrare chatbot
Aziende di intelligenza artificiale come Anthropic stanno acquistando enormi quantità di libri antichi da librai antiquari in tutto il mondo, inclusi Germania e Svizzera, per addestrare i loro chatbot. I libri, per lo più saggistica a basso costo e manuali di auto-aiuto, vengono scansionati pagina per pagina e poi gettati via. Questa pratica, considerata 'fair use' secondo la legge statunitense, consente alle aziende di IA di evitare rivendicazioni sul copyright. La corsa agli acquisti è stata guidata da un'azienda canadese-americana chiamata Zoom Books, che ha piazzato ordini all'ingrosso per inventario invenduto. Mentre alcuni librai accolgono con favore le entrate, il costo ambientale e culturale della distruzione di libri fisici solleva preoccupazioni. L'autore riflette sull'ironia dell'IA che consuma indiscriminatamente mentre gli umani possono scegliere cosa leggere.
Fatti principali
- Le aziende di IA acquistano vecchi libri per addestrare chatbot come Chat-GPT.
- I libri vengono scansionati pagina per pagina e poi gettati via.
- Zoom Books, un'azienda canadese-americana, ha piazzato ordini all'ingrosso.
- Gli ordini riguardano saggistica a basso costo e manuali di auto-aiuto.
- La pratica è considerata 'fair use' secondo la legge statunitense.
- Anthropic è una delle aziende di IA coinvolte.
- Librai in Germania e Svizzera hanno ricevuto ordini.
- La Badische Zeitung ha riportato il sospetto schema di acquisti.
Entità
Istituzioni
- Zoom Books
- Anthropic
- Badische Zeitung
- NZZ
Luoghi
- Germany
- Switzerland
- Canada
- United States