La mostra di Adriana Varejão 'Suturas, fissuras, ruínas' ripercorre la carriera dal 1985 a oggi alla Pinacoteca di San Paolo
La mostra di Adriana Varejão 'Suturas, fissuras, ruínas' alla Pinacoteca do Estado de São Paulo offre una panoramica completa della sua carriera dal 1985 a oggi. Curata da Jochen Volz, direttore generale del museo, la mostra presenta oltre 60 opere, inclusi pezzi raramente visti in Brasile che furono venduti all'estero subito dopo la creazione. La mostra esplora l'esame ricorrente di Varejão della storia visiva brasiliana, i suoi dialoghi con le tradizioni iconografiche europee e il suo impegno con le convenzioni artistiche occidentali. Le opere chiave includono 'Azulejos' (1988), il suo primo pezzo che fa riferimento ai pannelli di piastrelle portoghesi trovati nel Convento di São Francisco a Salvador, e cinque grandi dipinti tridimensionali della sua recente serie 'Ruínas de charque', tra cui 'Ruína Brasilis' (2021) donato alla Pinacoteca. Il lavoro dell'artista presenta costantemente crepe, suture ed elementi viscerali che fanno riferimento alla violenza della storia coloniale del Brasile e si confrontano con i temi dell'arte nazionale contemporanea. Varejão descrive il suo approccio come basato su 'versioni multiple e variegate della storia, a volte immaginate, a volte taciute'. La mostra si svolge dal 26 marzo al 1 agosto 2022 presso l'Edifício Pinacoteca Luz della Pinacoteca a San Paolo.
Fatti principali
- La mostra 'Suturas, fissuras, ruínas' presenta oltre 60 opere di Adriana Varejão dal 1985 a oggi
- Curata dal direttore generale della Pinacoteca, Jochen Volz
- Presenta opere raramente esposte in Brasile che sono state vendute a livello internazionale dopo la creazione
- Include 'Azulejos' (1988), la prima opera che fa riferimento ai pannelli di piastrelle portoghesi
- Mostra cinque opere su larga scala della serie 'Ruínas de charque' nello spazio Ottagono
- La mostra si svolge dal 26 marzo al 1 agosto 2022 alla Pinacoteca do Estado de São Paulo
- Il lavoro di Varejão esamina la storia visiva brasiliana e la violenza coloniale attraverso crepe e immagini viscerali
- L'artista descrive la sua pratica come esplorazione di 'versioni multiple e variegate della storia'
Entità
Artisti
- Adriana Varejão
- Jochen Volz
- Leonor Amarante
- Joseph Beuys
- Hélio Oiticica
Istituzioni
- Pinacoteca do Estado de São Paulo
- Vogue
- Folha de S.Paulo
- Pinacoteca do Estado
- Fundação Edson Queiroz
- Fábrica de Arte Marcos Amaro
- Venice Biennale
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Salvador
- Convento de São Francisco
- Nova York
- Itú
- Venice
- Italy