Gli intricati disegni e scritti di Adolf Wölfli esplorati in una mostra del 2003 all'American Folk Art Museum
Dal 25 febbraio al 18 maggio 2003, l'American Folk Art Museum di New York ha presentato una mostra dedicata all'opera di Adolf Wölfli. Wölfli, che trascorse oltre trent'anni presso il manicomio di Waldau, creò disegni fitti di simboli privati, motivi geometrici, notazioni musicali e testo. Le sue composizioni, caratterizzate dall'horror vacui, combinano elementi che ricordano i manoscritti medievali, i tappeti persiani e i mandala di sabbia tibetani. La mostra includeva opere giovanili come Assizes of the Middle-Land (1904) e opere successive come San Salvador (1926), nota per le sue gradazioni cromatiche. I disegni ripetitivi e intricati di Wölfli presentano spesso teste rotonde con tratti distintivi, e il suo approccio variò poco nel corso della carriera. Mentre i suoi disegni sono meticolosi, i suoi scritti, che comprendono migliaia di pagine, sono considerati meno significativi dal punto di vista artistico. La mostra ha evidenziato il linguaggio visivo unico di Wölfli, che fonde impulso razionale ed esplorazione immaginativa.
Fatti principali
- Date della mostra: 25 febbraio – 18 maggio 2003
- Sede: American Folk Art Museum, 45 West 53rd St, New York
- Artista: Adolf Wölfli
- Wölfli trascorse oltre trent'anni presso il manicomio di Waldau
- Opere giovanili includono Assizes of the Middle-Land (1904) e Juno, Goddess of the Negroes (1904)
- San Salvador (1926) è nota per le sottili gradazioni cromatiche
- I disegni combinano simboli privati, motivi geometrici e testo
- Gli scritti di Wölfli comprendono migliaia di pagine
Entità
Artisti
- Adolf Wölfli
- Wilfredo Lam
- Van Gogh
- Breton
- Dubuffet
Istituzioni
- American Folk Art Museum
- Waldau Mental Asylum
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States
- Bern
- Switzerland
- Felsenau