L'educazione di un giovane giornalista sul confine turco-siriano durante la guerra siriana
Nella primavera del 2013, uno studente americano di 22 anni si recò a Kilis, in Turchia, per imparare come operano i giornalisti nelle zone di guerra. Incontrò l'attivista siriano Ahmed, noto come Harvester, un hacker che metteva in contatto i giornalisti stranieri con i fixer in Siria per 50 dollari. Ahmed sosteneva di aver hackerato account del regime, di essere stato torturato e di aver sviluppato un robot di soccorso chiamato RoboTena. Lo studente incontrò anche Raimondo Pictet, un fotografo svizzero in missione per l'Agence France-Presse, e in seguito attraversò il confine siriano per visitare un campo per sfollati interni a Bab al-Salama. Lì incontrò Asad Hoammed, la cui moglie aveva bisogno di un intervento cardiaco ma le fu negato l'ingresso in Turchia; morì pochi giorni dopo. Lo studente incontrò freelance come Steven Sotloff, che fu poi rapito dall'ISIS e decapitato. Ebbe anche un incontro teso con un medico da campo britannico che cercò di attirarlo in Siria. Il racconto dettaglia i pericoli del giornalismo di guerra freelance, l'ascesa dell'ISIS e le complessità morali del conflitto. Si conclude con aggiornamenti: Ahmed si trasferì in Francia con sua moglie Isabelle, mentre Bilal, il suo ex collaboratore, rimase a Kilis. Nel 2024, le forze di Jolani presero Damasco ed egli divenne presidente della Siria.
Fatti principali
- Nella primavera del 2013, un ventiduenne americano si recò a Kilis, in Turchia, per apprendere il giornalismo di guerra.
- Incontrò Ahmed, noto come Harvester, un hacker siriano che metteva in contatto i giornalisti con i fixer per 50 dollari.
- Ahmed sosteneva di aver hackerato account del regime e di aver sviluppato un robot di soccorso chiamato RoboTena.
- Lo studente attraversò il confine siriano per visitare il campo per sfollati di Bab al-Salama, dove incontrò Asad Hoammed, la cui moglie morì in seguito dopo che le fu negato l'ingresso medico in Turchia.
- Steven Sotloff, un giornalista americano, fu rapito dall'ISIS dopo aver lasciato l'Hotel Istanbul e fu poi decapitato.
- Ahmed si trasferì in Francia con Isabelle, una donna francese conosciuta online, e continuò a promuovere RoboTena.
- Bilal, l'ex collaboratore di Ahmed, rimase a Kilis, gestendo un'impresa informatica e sostenendo la sua famiglia.
- Nel dicembre 2024, le forze di Abu Mohammed al-Jolani presero Damasco ed egli divenne Presidente della Siria con il suo nome di nascita, Ahmed al-Sharaa.
Entità
Artisti
- Bashar al-Assad
- Ahmed (Harvester)
- Raimondo Pictet
- Steven Sotloff
- James Foley
- Abu Mohammed al-Jolani
- Abu Bakr al-Baghdadi
- Asad Hoammed
- Isabelle RevoSyria
- Bilal
- Deniz
- Hassan
- Alaaeddin
- Janice
- Mary
- Jeanne-Hélène
- Pierre
- Lou
- Jean-Charles
- Aisha
- Jouad (Judy)
- Mohammed
- Nadia
Istituzioni
- Agence France-Presse
- Vice News
- GlobalPost
- La Libre
- Irish Times
- NPR
- CNN
- Guardian
- El País
- Free Syrian Army
- Jabhat al-Nusra
- ISIS
- Al Qaeda
- Pirates of Aleppo
- Hay’at Tahrir al-Sham
- Hotel Istanbul
- Muzzo
- Humanitarian Aid Committee for the Syrian People
Luoghi
- Kilis
- Turkey
- Syria
- Aleppo
- Bab al-Salama
- A’zaz
- Menagh Air Base
- Tal Rifaat
- Damascus
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