264 artisti dai campi profughi nella mostra 'Out of Place'
La mostra 'Out of Place. Arte e storia dai campi rifugiati nel mondo' presenta quasi 300 piccole tele (10x12 cm) realizzate da 264 artisti che vivono in campi profughi in tutto il mondo. Le opere utilizzano materiali e tecniche diverse: materassi ucraini, borse vietnamite, legno, carta, ritagli di stoffa, argilla, vetro, matite, pennarelli, acquerello, fotografia, grafica digitale, tempera e collage, formando un potente mosaico di espressioni individuali radicate nello spostamento. Curata da Claudio Scorretti, Irina Ungureanu e Aman Mojadidi, la mostra è ospitata nel padiglione esterno della Fondazione Rovati e rimarrà aperta fino al 19 luglio. È un progetto di Imago Mundi, la fondazione culturale fondata da Luciano Benetton. Il catalogo bilingue (italiano/inglese) è pubblicato da Antiga edizioni.
Fatti principali
- 264 artisti provenienti da campi profughi hanno contribuito alla mostra
- Quasi 300 piccole tele, ciascuna di 10x12 cm, sono esposte come un mosaico unificato
- I materiali includono materassi ucraini, borse vietnamite, legno, carta, stoffa, argilla, vetro
- Le tecniche spaziano da matite e pennarelli ad acquerello, fotografia, grafica digitale, tempera e collage
- Curata da Claudio Scorretti, Irina Ungureanu e Aman Mojadidi
- La mostra è aperta fino al 19 luglio nel padiglione esterno della Fondazione Rovati
- Progetto di Imago Mundi, fondata da Luciano Benetton
- Catalogo pubblicato da Antiga edizioni in inglese e italiano
Entità
Artisti
- Claudio Scorretti
- Irina Ungureanu
- Aman Mojadidi
- Luciano Benetton
Istituzioni
- Fondazione Rovati
- Imago Mundi
- Antiga edizioni