180 capolavori romani del Louvre in viaggio a Nîmes per una grande mostra
Oltre 180 capolavori romani del Louvre sono esposti al Musée de la Romanité di Nîmes dall'11 giugno 2026 al 10 gennaio 2027. La mostra, intitolata "L'art romain du Louvre, un monde d'images", si concentra sulle qualità estetiche e formali dell'arte romana piuttosto che sugli aspetti archeologici o storici. È organizzata da Nicolas de Larquier, curatore capo del Musée de la Romanité, insieme ai curatori del Louvre Isabel Bonora Andujar, Manuella Lambert e Martin Szewczyk. Il prestito è stato reso possibile dai lavori di ristrutturazione in corso nel Dipartimento di Antichità Greche, Etrusche e Romane del Louvre. La mostra esplora come l'arte romana funzionasse nella vita quotidiana, nella società e nella politica, presentando oggetti come un elmo da gladiatore, un bracciale d'oro a forma di serpente, frammenti di affresco, la coppa di Cesarea e una testa colossale di Lucilla. La scenografia utilizza luci soffuse e pareti rosse e gialle per evocare le ville romane, con mosaici sul pavimento e affreschi sulle pareti. L'allestimento evidenzia la sintesi romana dei modelli greci e la virtuosità tecnica, tra cui un cervo in bronzo con occhi d'argento e una Venere in marmo. La mostra si conclude con il Cammeo Carpegna, un assemblaggio di antichità romane del XVIII secolo.
Fatti principali
- Oltre 180 capolavori romani del Louvre sono esposti al Musée de la Romanité di Nîmes.
- La mostra si svolge dall'11 giugno 2026 al 10 gennaio 2027.
- Il prestito è dovuto ai lavori di ristrutturazione nel Dipartimento di Antichità Greche, Etrusche e Romane del Louvre.
- Curatori: Nicolas de Larquier (curatore capo, Musée de la Romanité) e Isabel Bonora Andujar, Manuella Lambert, Martin Szewczyk (Louvre).
- La mostra si concentra sugli aspetti estetici e formali dell'arte romana, non su archeologia o storia.
- Opere notevoli includono un elmo da gladiatore, un bracciale d'oro a forma di serpente, la coppa di Cesarea, una testa colossale di Lucilla (1,75 m) e una statua dorata di Apollo (2 m).
- La scenografia utilizza luci soffuse, pareti rosse e gialle e metodi di presentazione originali (mosaici sul pavimento, affreschi sulle pareti).
- La mostra si conclude con il Cammeo Carpegna, un'opera del XVIII secolo di Luigi Valadier che combina oggetti romani.
Entità
Artisti
- Luigi Valadier
- Kléoménès
- Constantin Brancusi
Istituzioni
- Musée de la Romanité
- Louvre
- Department of Greek, Etruscan and Roman Antiquities
- Beaux Arts Magazine
Luoghi
- Nîmes
- France
- Paris
- Rome
- Carthage
- Pompeii
- Constantinople
- Judée Palestine
- Quirinal
- Champ de Mars