Art Basel 2026 Unlimited: opere monumentali e ritorni storici
La sezione Unlimited di Art Basel, attiva dal 2000, torna nel 2026 con un'edizione sobria ed elegante. Ospitata in un padiglione di oltre un ettaro e mezzo, presenta poche opere ma di grande scala. Tra i momenti salienti, i nuovi video di Vanessa Beecroft, Alfredo Jaar e Helen Marten, e recuperi storici come l'installazione di Chris Burden all'ingresso, un'opera di Tracey Emin su Margate, una serie fotografica di Philip Lorca diCorcia che ricrea una mostra del MoMA del 1993, e il lavoro di Isa Genzken sul viaggio. L'installazione più toccante è quella dell'ucraino Nikita Kadan, che diffonde i suoni degli allarmi antiaerei di Kiev. Forte presenza di artisti e gallerie dall'Estremo Oriente, in particolare Giappone e Corea, e dal Vicino Oriente. Opere di Niki de Saint-Phalle e Yayoi Kusama aggiungono colore.
Key facts
- Unlimited è la sezione di Art Basel dedicata a opere monumentali, attiva dal 2000.
- L'edizione 2026 si svolge in un padiglione di oltre un ettaro e mezzo.
- L'edizione 2026 è descritta come sobria, calma ed elegante.
- Vanessa Beecroft, Alfredo Jaar e Helen Marten presentano nuovi video.
- Chris Burden ha un'installazione all'ingresso.
- Tracey Emin presenta un'opera su Margate.
- Philip Lorca diCorcia ricrea una mostra del MoMA del 1993.
- Isa Genzken presenta un'installazione sul viaggio e gli aerei.
- Nikita Kadan diffonde i suoni degli allarmi antiaerei di Kiev.
- Forte presenza di artisti e gallerie da Giappone, Corea e Vicino Oriente.
- Niki de Saint-Phalle e Yayoi Kusama sono tra gli artisti con opere colorate.
Entities
Artists
- Vanessa Beecroft
- Alfredo Jaar
- Helen Marten
- Chris Burden
- Tracey Emin
- Philip Lorca diCorcia
- Isa Genzken
- Nikita Kadan
- Niki de Saint-Phalle
- Yayoi Kusama
- Massimiliano Tonelli
Institutions
- Art Basel
- MoMA
- Artribune
Locations
- Basilea
- Svizzera
- Margate
- Regno Unito
- Kiev
- Ucraina
- Giappone
- Corea