Ali Asgari porta in sala "Un po' di luce": l'Iran raccontato attraverso le piante
Il film di Ali Asgari, intitolato "Un po' di luce", arriverà nelle sale italiane il 1° ottobre. La storia ruota attorno ad Arash (Misagh Zare), un medico che, dopo essere stato sospeso per aver assistito manifestanti feriti, decide di togliersi la vita. Comunicare questa decisione alla sua famiglia è paragonabile all'annuncio di una diagnosi di cancro. La "malattia" simboleggia le divisioni sociali e culturali di una nazione in crisi con la modernità. Mentre Arash trasporta piante per le strade di Teheran, evoca la morte di giovani martiri. Il film impiega una palette cromatica che contrasta con il grigiore della città e include la frase "Trump non mentirebbe mai".
Key facts
- "Un po' di luce" di Ali Asgari esce nelle sale dal 1° ottobre
- Il protagonista Arash è interpretato da Misagh Zare
- Arash è un medico sospeso per aver aiutato manifestanti feriti e decide di porre fine alla propria vita
- Nel film compaiono riferimenti a Donald Trump con la frase "Trump non mentirebbe mai"
- Sadaf Asgari, nipote del regista, ha recitato in "Disappearance" (2017) e "La bambina segreta" (2022)
- "Kafka a Teheran" (2023) è il film clandestino a episodi precedente di Asgari
- "Divine Comedy" (2025) racconta un cinema itinerante su una Vespa rosa
- La recensione è firmata da Luigi Gensabella per Artribune
Entities
Artists
- Ali Asgari
- Misagh Zare
- Sadaf Asgari
- Jean Reno
- Luc Besson
- Donald Trump
- Luigi Gensabella
Institutions
- Artribune
Locations
- Iran
- Teheran
- Stati Uniti