Il presidente dello Zurich Film Festival Martin Moszkowicz discute il futuro del settore mentre il documentario 'Naza' scatena polemiche
Il presidente dello Zurich Film Festival (ZFF), Martin Moszkowicz, ha affrontato il futuro dell'industria cinematografica in un'intervista, affermando che il basso costo non è un fattore rilevante nel cinema. L'intervista, pubblicata dalla Neue Zürcher Zeitung, ha riguardato la direzione del settore cinematografico. Separatamente, il documentario 'Naza' ha generato un dibattito internazionale: è stato celebrato al Festival del Cinema di Venezia ma condannato a Gerusalemme come un atto di tradimento. I due registi del film accusano l'esercito israeliano di gravi scorrettezze a Gaza. In risposta, un ministro israeliano ha chiesto che ai registi venga revocata la cittadinanza. L'accoglienza del documentario illustra reazioni nettamente divise tra i circuiti dei festival e le sfere politiche. Nel materiale di partenza non sono forniti ulteriori dettagli sulle proposte specifiche dell'intervista o sulla produzione del film.
Fatti principali
- Martin Moszkowicz è presidente dello Zurich Film Festival (ZFF).
- Moszkowicz ha affermato che il basso costo non è un tema nel cinema.
- L'intervista è stata pubblicata dalla Neue Zürcher Zeitung.
- Il documentario 'Naza' è stato celebrato a Venezia.
- 'Naza' è stato etichettato come tradimento a Gerusalemme.
- I due registi dietro 'Naza' accusano l'esercito israeliano di gravi scorrettezze a Gaza.
- Un ministro israeliano chiede che venga revocata la cittadinanza ai registi.
- Il materiale di partenza non specifica ulteriori dettagli sull'intervista o sul film.
Entità
Artisti
- Martin Moszkowicz
Istituzioni
- Zurich Film Festival
- Neue Zürcher Zeitung
- Venice Film Festival
Luoghi
- Zurich
- Switzerland
- Venice
- Italy
- Jerusalem
- Israel
- Gaza