ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Žižek sull'Odissea di Nolan: uno specchio per l'era dell'IA

opinion-review · 2026-07-22

Il filosofo Slavoj Žižek offre una lettura sorprendente del monumentale adattamento cinematografico dell'Odissea di Omero firmato Christopher Nolan, sostenendo che il blockbuster parla meno di spettacolo epico e più di una riflessione sul passaggio dall'era delle macchine a quella dell'intelligenza artificiale. Žižek nota che il film evita battaglie di massa ed effetti speciali a favore di scene intime, come piccoli gruppi nel deserto e un modesto vortice, suggerendo che questa sobrietà lo rende una parabola per la società contemporanea. Si chiede se l'esito sarà civiltà o barbarie. L'articolo menziona anche l'esecuzione dei Gurrelieder di Arnold Schönberg da parte di Simon Rattle con 400 coristi aggiuntivi durante il suo mandato come direttore principale dei Berliner Philharmoniker.

Fatti principali

  • Slavoj Žižek ha recensito l'adattamento cinematografico dell'Odissea di Christopher Nolan.
  • Žižek descrive il film come uno specchio della società, che segna la fine dell'era delle macchine e l'ascesa dell'era dell'IA.
  • Il film presenta piccoli gruppi nella sabbia anziché battaglie di massa e un modesto vortice invece di effetti speciali.
  • Žižek interpreta la sobrietà come elemento che rende il film una parabola per il nostro tempo.
  • Simon Rattle ha eseguito i Gurrelieder di Schönberg con 400 coristi aggiuntivi come direttore principale dei Berliner Philharmoniker.
  • L'articolo è pubblicato su der Freitag.
  • Il titolo originale è 'Slavoj Žižek hat die „Odyssee“ gesehen: „Meine erste Reaktion war eine echte Überraschung“'.
  • La fonte URL è freitag.de.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Berlin Philharmonic
  • der Freitag

Fonti