Recensione di 'Due Spicci' di Zerocalcare: L'Anti-Epica Non Riuscita a Dare un Terzo Atto
Una recensione critica della serie Netflix 'Due Spicci' di Zerocalcare sostiene che il suo caratteristico approccio anti-epico, che evita catarsi e risoluzione, finisce per minare la narrazione. La serie costruisce tensione attraverso ambientazioni cupe a Rebibbia e minacce di usurai e famiglie criminali, ma risolve i conflitti troppo facilmente, lasciando i personaggi immutati. La recensione evidenzia una scena in cui il protagonista mostra con orgoglio una chiazza calva, solo per vederla scomparire nei disegni successivi, simbolo del rifiuto di invecchiare o crescere. I personaggi femminili sono poco sviluppati, fungendo da funzioni narrative piuttosto che da persone. Tuttavia, l'animazione è lodata per la sua libertà e qualità, in particolare un flashback di crudeltà domestica. Il personaggio di Armadillo, doppiato da Valerio Mastandrea, è considerato il meglio scritto. La recensione conclude che Zerocalcare, uno dei più brillanti fumettisti italiani, manca del coraggio per un terzo atto.
Fatti principali
- Viene recensita la serie Netflix 'Due Spicci' di Zerocalcare.
- La serie è ambientata a Rebibbia, Roma.
- La recensione critica la mancanza di catarsi e risoluzione.
- La chiazza calva del protagonista appare solo una volta.
- I personaggi femminili sono poco sviluppati.
- La qualità dell'animazione è lodata, specialmente una scena flashback.
- Il personaggio di Armadillo è doppiato da Valerio Mastandrea.
- Zerocalcare è descritto come uno dei più brillanti fumettisti.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Netflix
Luoghi
- Rebibbia
- Rome
- Italy