La retrospettiva 'Music of the Mind' di Yoko Ono alla Tate Modern la riposiziona come artista concettuale
La Tate Modern di Londra presenta un'ampia retrospettiva del lavoro di Yoko Ono intitolata 'Music of the Mind', segnando un cambiamento culturale nel riconoscerla come artista e musicista piuttosto che figura periferica. La mostra presenta testi istruzionali dal suo libro del 1964 'Grapefruit', inclusi pezzi come 'Painting to Shake Hands' del 1961, che istruisce umoristicamente a praticare un foro in una tela e stringere la mano attraverso di esso. Un annuncio del 1969 con John Lennon che dichiara 'WAR IS OVER! IF YOU WANT IT' appare accanto a video dei loro Bed-In contro la guerra del Vietnam, evidenziando il suo attivismo concettuale. Il film di Ono del 1966-67 'Bottoms', che mette in sequenza filmati di natiche come petizione di pace, e 'Helmets (Pieces of Sky)' del 2001 con pezzi di puzzle negli elmetti dei soldati sono inclusi. La mostra si è aperta con una protesta pacifica che chiedeva la fine dei bombardamenti su Gaza, riecheggiando i temi di Ono. La scrittrice Philippa Snow, con base a Norfolk, ha scritto la recensione, notando l'umorismo surreale di Ono e la sua dichiarazione sull'inserire atti inutili per ritardare la cultura. La mostra include collaborazioni con John Cage e riferimenti alla performance del 1969 dei Plastic Ono Band che implorava 'give peace a chance'. Il lavoro di Ono introduce artificialità nella realtà quotidiana, con l'obiettivo di fermare il tempo e riflettere le contraddizioni della vita.
Fatti principali
- La Tate Modern ospita la retrospettiva di Yoko Ono 'Music of the Mind'
- La mostra include opere dal suo libro del 1964 'Grapefruit'
- Un annuncio del 1969 con John Lennon recita 'WAR IS OVER! IF YOU WANT IT'
- La mostra presenta video delle dimostrazioni Bed-In contro la guerra del Vietnam
- Il film di Ono del 1966-67 'Bottoms' usa filmati di natiche come petizione di pace
- L'apertura è stata interrotta da una protesta contro i bombardamenti su Gaza
- Philippa Snow ha recensito la mostra per ArtReview
- Il lavoro di Ono mira a inserire artificialità nella vita quotidiana per ritardare la cultura
Entità
Artisti
- Yoko Ono
- John Lennon
- John Cage
- Philippa Snow
- Adrian Searle
- George Maciunas
Istituzioni
- Tate Modern
- Serpentine
- Guardian
- New York Times
- Repeater
- ArtReview
- The Plastic Ono Band
- IMDB
- Fluxus
- Carnegie Hall
Luoghi
- London
- United Kingdom
- New York
- United States
- Paris
- France
- Norfolk
- Gaza
- Tokyo
- Japan
- Liverpool
- Bankside