Perché gli artisti dovrebbero dare priorità alle connessioni significative rispetto a un grande seguito
In un articolo pubblicato su Art Marketing News, Barney sostiene che gli artisti visivi possono prosperare senza vaste liste di iscritti o grandi pubblici sui social media. Egli sottolinea che l'obiettivo di vendere 1.000 opere originali—33 all'anno per 30 anni—è poco pratico, dati i vincoli di tempo e risorse. Invece, promuove l'idea di coltivare una 'lista calda' di relazioni mirate, sottolineando che pochi sostenitori influenti superano numerosi follower indifferenti. Raccomanda di dedicare 10-20 minuti al giorno ad attività che favoriscano connessioni con potenziali acquirenti e influencer. Il saggio si conclude con una storia personale sull'opera d'arte di sua madre e annuncia il primo Older Artist Get Together a Phoenix il 23 settembre alle 11:00 presso il birrificio O.S.H.O.
Fatti principali
- 1. Barney sostiene che gli artisti non hanno bisogno di grandi liste di iscritti o di enormi seguito sui social media.
- 2. Propone che gli artisti possano produrre 1.000 opere originali in una carriera, o 33 all'anno per 30 anni.
- 3. Sostiene la costruzione di connessioni 'calde' piuttosto che follower unidirezionali.
- 4. Cita le statistiche dello U.S. Census Bureau: circa una famiglia su dieci negli Stati Uniti guadagna 250.000 dollari o più all'anno.
- 5. Suggerisce di concentrarsi su persone con i mezzi per acquistare arte e centri di influenza.
- 6. Raccomanda di dedicare 10-20 minuti al giorno alla costruzione intenzionale di connessioni.
- 7. Annuncia un primo Older Artist Get Together a Phoenix il 23 settembre alle 11:00 presso il birrificio O.S.H.O - Paradise Valley.
- 8. Il saggio è pubblicato su Art Marketing News e fa riferimento al blog Older Artist su Substack.
Entità
Artisti
- Barney
- Barney Davey
Istituzioni
- Art Marketing News
- Older Artist blog on Substack
- O.S.H.O Brewery - Paradise Valley
- U.S. Census Bureau
- Substack
Luoghi
- Phoenix
- United States