Perché i furti d'arte affascinano gli americani più dell'arte stessa
In un ampio saggio per Art in America, il critico Jackson Arn esplora l'ossessione paradossale dell'America per il furto d'arte, sostenendo che il fascino del pubblico per le rapine spesso offusca un genuino apprezzamento per l'arte. Il pezzo è occasionato dal romanzo d'esordio di Natalie Lemle 'Artifacts' (maggio 2025), che segue un'avvocatessa trentenne coinvolta con la mafia calabrese per un'antica coppa romana. Arn passa in rassegna la storia dei film sui furti d'arte, da 'Come rubare un milione' (1966) e 'Topkapi' (1964) a recenti esempi come 'Inside' (2023) e 'The Mastermind' (2025) di Kelly Reichardt, notando che i ladri fittizi prendono di mira tipicamente oggetti femminili e decorativi piuttosto che opere impegnative. Critica le dinamiche di genere del genere e la sua elusione del saccheggio istituzionale su larga scala, citando il furto russo del 2022 di oltre 10.000 opere dalla regione di Kherson in Ucraina e le stesse origini predatrici del Louvre. Arn sostiene che il furto d'arte spesso aumenta il valore di mercato, citando il furto della Gioconda nel 1911 come un vantaggio pubblicitario. Loda 'Artifacts' per aver affrontato l'etica della restituzione e il crimine organizzato, e mette in luce un sottogenere crescente di film 'anti-rapina' che si concentrano sulle cupe conseguenze del furto, riflettendo ansie più ampie sulla disuguaglianza di ricchezza. Il saggio conclude che mentre gli americani affermano di valorizzare l'arte, la loro produzione culturale suggerisce un'ambivalenza più profonda, mescolando desiderio e disprezzo.
Fatti principali
- Il romanzo di Natalie Lemle 'Artifacts' uscirà a maggio 2025 e parla di una donna coinvolta con la mafia calabrese per un'antica coppa romana.
- Il saggio fa riferimento al furto russo del 2022 di oltre 10.000 opere dalla regione di Kherson in Ucraina.
- Il furto della Gioconda nel 1911 l'ha resa il dipinto più riconoscibile al mondo.
- I film recenti 'Inside' (2023) e 'The Mastermind' (2025) rappresentano un genere 'anti-rapina' incentrato sulle conseguenze.
- La collezione del Louvre è stata in parte costruita su saccheggi rivoluzionari e napoleonici.
- Il saggio discute le dinamiche di genere nei film sui furti, notando che gli oggetti rubati sono spesso femminili.
- Il furto d'arte può gonfiare il valore di mercato, come si è visto nel caso della Gioconda.
- Il saggio è pubblicato su Art in America (ARTnews).
Entità
Artisti
- Willem Dafoe
- Maurizio Cattelan
- Faye Dunaway
- Audrey Hepburn
- Peter O'Toole
- Hugh Griffith
- Eli Wallach
- Pierce Brosnan
- Chow Yun-Fat
- Josh O'Connor
- Natalie Lemle
- Jackson Arn
- Vincent Cassel
- Carel Fabritius
- Donna Tartt
- Wilkie Collins
- John Woo
- Kelly Reichardt
- Vasilis Katsoupis
- Robert Edsel
- Bret Witter
- Lynn H. Nicholas
- Goya
- Van Gogh
- Monet
- Manet
- Arthur Dove
- Egon Schiele
- Trouillebert
- Modigliani
- Rousseau
- Cellini
- Cézanne
- Renoir
- Matisse
- Fabergé
- Cattelan
Istituzioni
- Art in America
- ARTnews
- Louvre
- National Gallery
- Magnani-Rocca Foundation
- Fordham University
- Simon & Schuster
- 20th Century Fox
- MUBI
- Warner Bros. Pictures
- Everett Collection
- Pritzker Prize
- Kherson region
- Versailles
- Napoleon
- Putin
- Rupert Murdoch
- Fox News
- Ocean's
- Thomas Crown Affair
- Topkapi
- Inside
- The Mastermind
- Once a Thief
- How to Steal a Million
- Dr. No
- National Treasure
- Ocean's Eight
- Ocean's Twelve
- The Goldfinch
- The Moonstone
- The Rape of Europa
- Monuments Men
- Ghent Altarpiece
Luoghi
- Paris
- France
- Italy
- Parma
- Hong Kong
- New York
- United States
- Ukraine
- Kherson
- Russia
- Switzerland
- India
- Belgium
- Netherlands
- Villa Borghese
- Watts
- Framingham