Vittorio Pavoncello accusa Mario Costa di antisemitismo nel libro 'Ebraismo ed Arte Contemporanea'
L'artista Vittorio Pavoncello risponde al libro 'Ebraismo ed Arte Contemporanea' di Mario Costa, già docente ordinario di Estetica all'Università di Salerno, pubblicato da Mimesis. Pavoncello accusa Costa di antisemitismo e di utilizzare modelli discorsivi propri della propaganda nazifascista. Costa sostiene che l'arte contemporanea sia stata 'giudaizzata' dagli ebrei, violando il divieto mosaico di creare immagini, e che ciò abbia portato alla distruzione della tradizione artistica occidentale. Pavoncello critica la tesi di Costa, sottolineando come l'iconoclastia non sia esclusivamente ebraica ma anche protestante, e cita i Pilgrim Fathers. Inoltre, Pavoncello difende la casa editrice Mimesis e il suo fondatore Pierre Della Vigna, affermando che è lontana da pregiudizi razzisti. Pavoncello ha pubblicato con Mimesis tre libri, tra cui 'Il serpente nel Big Bang' e 'La Shoah dell'arte'. L'articolo è apparso su Artribune.
Fatti principali
- Vittorio Pavoncello risponde al libro 'Ebraismo ed Arte Contemporanea' di Mario Costa.
- Costa sostiene che l'arte contemporanea sia stata 'giudaizzata' dagli ebrei.
- Pavoncello accusa Costa di antisemitismo e di usare modelli propagandistici nazifascisti.
- Costa era docente ordinario di Estetica all'Università di Salerno.
- Il libro è pubblicato da Mimesis, fondata da Pierre Della Vigna.
- Pavoncello ha pubblicato tre libri con Mimesis, tra cui 'Il serpente nel Big Bang' e 'La Shoah dell'arte'.
- Marco Enrico Giacomelli, vicedirettore di Artribune, ha accusato Costa di antisemitismo.
- Pavoncello cita l'iconoclastia protestante e i Pilgrim Fathers come esempi di avversione alle immagini non ebraici.
Entità
Artisti
- Vittorio Pavoncello
- Mario Costa
- Max Ernst
- Leonardo Da Vinci
- Isou
- Abulafia
- Theodor Herzl
Istituzioni
- Mimesis
- Artribune
- Università di Salerno
- CIA
Luoghi
- Salerno
- Basilea
- Stati Uniti
- Europa
- America