Vita Schagen sui segni della spatola, il richiamo dell'Italia e la sua prima vendita
Vita Schagen, con base ad Amsterdam e frequenti visite in Italia, realizza un mix di dipinti sciolti e nature morte realistiche. Attribuisce il suo rinnovato interesse per l'arte figurativa all'Italia, osservando: "C'è qualcosa di bello praticamente ad ogni angolo." Attualmente, pone l'accento sulle tecniche con la spatola che suggeriscono forme senza definirle completamente. Su Singulart, presenta "Kaleidoscope Eye", noto per i suoi colori vivaci e le immagini familiari. Vent'anni fa, ha venduto il suo primo dipinto, motivata dalla richiesta di una madre in lutto. Oggi, si concentra principalmente su opere a impasto di 40 × 50 cm, spesso raffiguranti biblioteche pubbliche e donne viste di spalle, apprezzando il feedback dei collezionisti, nonostante la sua disposizione introversa.
Fatti principali
- Vita Schagen ha base ad Amsterdam e trascorre molto tempo in Italia, che dice continuare a richiamarla verso soggetti riconoscibili
- Si concentra su come un singolo segno di spatola possa contenere più colori, implicare la forma e lasciare la scoperta visiva allo spettatore
- Schagen identifica "Kaleidoscope Eye" come l'opera sul suo profilo Singulart che meglio rappresenta la sua pratica attuale
- La sua prima vendita è avvenuta circa vent'anni fa, quando una donna il cui figlio era morto chiese di acquistare un dipinto che lui aveva detto esprimerlo
- Ora dedica gran parte della sua pratica a dipinti a impasto di circa 40 × 50 cm destinati ad ambienti domestici quotidiani
- Le biblioteche pubbliche e le donne viste di spalle sono soggetti ricorrenti a cui torna ripetutamente
- Non categorizza il suo lavoro in uno stile fisso e non adatta i soggetti ai paesi dei collezionisti
- I suoi dipinti sono conservati in collezioni private in diversi paesi
Entità
Artisti
- Vita Schagen
Istituzioni
- Singulart
- Singulart Magazine
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- Italy