Foto vittoriana identificata come il più antico selfie allo specchio conosciuto
Una fotografia scattata da Mia Jackson alla fine degli anni 1850 è ora riconosciuta come la più antica immagine conosciuta in cui una fotocamera è intenzionalmente puntata verso il suo soggetto tramite uno specchio. Jackson era la sorella minore della fotografa pioniera Julia Margaret Cameron e la nonna di Virginia Woolf. L'immagine precede il concetto moderno di selfie, eppure impiega la stessa tecnica basata sullo specchio. Sebbene non sia il primo autoritratto dipinto, rappresenta il più antico esempio fotografico sopravvissuto di questo deliberato autoritratto allo specchio. La scoperta è stata riportata da Artnet, evidenziando l'impegno dell'era vittoriana con l'autorappresentazione attraverso la nascente tecnologia fotografica. L'esistenza della fotografia sottolinea le profonde radici storiche di una pratica spesso considerata un prodotto dell'era digitale. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla posizione attuale dell'immagine o sul suo stato espositivo nella fonte.
Fatti principali
- Mia Jackson scattò la fotografia alla fine degli anni 1850.
- È la più antica immagine conosciuta in cui la fotocamera è deliberatamente puntata verso il soggetto in uno specchio.
- Mia Jackson era la sorella minore della prima fotografa Julia Margaret Cameron.
- Mia Jackson era la nonna di Virginia Woolf.
- L'immagine non è il primo autoritratto dipinto.
- La fotografia è stata riportata da Artnet.
- La tecnica precede i selfie moderni ma utilizza lo stesso metodo dello specchio.
- La fonte non specifica la posizione attuale dell'immagine o il suo stato espositivo.
Entità
Artisti
- Mia Jackson
- Julia Margaret Cameron
- Virginia Woolf
Istituzioni
- Artnet