Il V&A annuncia un piano di uscite volontarie nonostante l'espansione
Il Victoria & Albert Museum di Londra ha svelato un programma di uscite volontarie in risposta a problemi finanziari causati dall'inflazione, dall'aumento dei costi e da una diminuzione delle donazioni. La direzione parla di un approccio "prudente", mentre i sindacati denunciano una strategia di sviluppo insufficiente. I sussidi governativi, che rappresentano il 42% delle entrate, crescono a un ritmo inferiore a quello dell'inflazione. Le previsioni per il 2025-2026 indicano un aumento dei costi salariali di 7 milioni di sterline, con un deficit previsto di 5 milioni di sterline. Il V&A ha aperto uno Storehouse a Stratford nel 2025 e ha lanciato l'East Museum nell'aprile 2026. Questo annuncio è stato fatto prima di un'azione sindacale prevista per il 25 settembre.
Fatti principali
- Il V&A annuncia un piano di uscite volontarie in tutte le sue sedi
- I sussidi pubblici rappresentano il 42% delle entrate del museo
- I costi salariali passano da 50,8 a 57,5 milioni di sterline nel 2025-2026
- Le presenze raggiungono 4,5 milioni di visitatori nel 2025-2026 contro 3,96 milioni nel 2024-2025
- Le donazioni e i lasciti calano di quasi 10 milioni di sterline (12 M€) in un anno
- Il museo dispone di 72,1 milioni di sterline (85 M€) di riserve, di cui 66,1 milioni vincolati
- Il deficit contabile 2025-2026 ammonta a 5 milioni di sterline (5,9 M€)
- Il piano è stato annunciato il giorno prima di un'azione sindacale a South Kensington il 25 settembre
Entità
Artisti
- Emma Boutier
Istituzioni
- Victoria & Albert Museum
- PCS
- Museums Journal
- LeJournaldesArts.fr
Luoghi
- Londres
- Royaume-Uni
- Stratford
- South Kensington