L'inflazione negli Stati Uniti scende al 3,5% a giugno, spinta dal calo dei prezzi del petrolio
Martedì l'Ufficio di Statistica del Lavoro ha annunciato che l'indice dei prezzi al consumo ha registrato una diminuzione dello 0,4% a giugno, con il tasso d'inflazione annuo sceso al 3,5% dal 4,2% di maggio. Questa diminuzione mensile ha segnato il calo più significativo da aprile 2020. L'indice energetico è sceso del 5,7%, con i prezzi della benzina in calo del 9,7%, sebbene rimangano ancora superiori del 15,7% rispetto all'anno precedente. L'inflazione di fondo si è stabilizzata al 2,6%. I prezzi alimentari hanno registrato un leggero aumento dello 0,2%, in particolare le uova sono aumentate del 4,3%. Wall Street aveva previsto una diminuzione dello 0,2% e un tasso annuo del 3,8%. I funzionari della Federal Reserve osservano attentamente questi dati, con i mercati che si aspettano tassi stabili a luglio e un possibile aumento a settembre.
Fatti principali
- L'IPC è sceso dello 0,4% a giugno, tasso annuo al 3,5% dal 4,2%
- L'indice energetico è calato del 5,7%, benzina giù del 9,7%
- Inflazione di fondo invariata al 2,6% annuo
- Costi abitativi aumentati dello 0,1%, incremento più contenuto da gennaio 2021
- Prezzi alimentari su dello 0,2%, uova su del 4,3%
- Wall Street prevedeva un calo mensile dello 0,2%, 3,8% annuo
- Prezzi del petrolio saliti del 12% a luglio dopo il crollo del cessate il fuoco
- La Fed mantiene i tassi stabili nella riunione del 28-29 luglio, probabile rialzo a settembre
Entità
Artisti
- Christopher Waller
Istituzioni
- Bureau of Labor Statistics
- Federal Reserve
- CNBC
- The Wall Street Journal
- Dow Jones
- Labour Department
- Bureau of Labour Statistics
- Reuters
- Exxon
Luoghi
- United States
- Huntsville
- Texas
Fonti
- SCMP Culture —
- Quartz —