Gli Stati Uniti allentano le sanzioni sul petrolio russo durante il conflitto in Ucraina
Il 12 marzo gli Stati Uniti hanno temporaneamente revocato le sanzioni sul commercio di petrolio russo, una mossa accolta con reazioni contenute in Europa e Russia. Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha descritto la decisione come un'opportunità per fornire entrate aggiuntive alle compagnie petrolifere russe e maggiori introiti per il bilancio, stimando che siano interessati 100 milioni di barili di petrolio. Secondo i dati del Centro finlandese per la ricerca sull'energia e l'aria pulita, la Russia ha continuato le esportazioni di petrolio nonostante le sanzioni. Il cambio di politica avviene durante le operazioni militari in corso in Ucraina.
Fatti principali
- Gli Stati Uniti hanno temporaneamente sospeso le sanzioni sul commercio di petrolio russo il 12 marzo
- Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha commentato la decisione
- Le stime russe indicano che sono interessati 100 milioni di barili di petrolio
- Il Centro finlandese per la ricerca sull'energia e l'aria pulita ha fornito i dati sulle esportazioni
- Il cambio di politica avviene durante il conflitto in Ucraina
Entità
Istituzioni
- Center for Research on Energy and Clean Air
Luoghi
- United States
- Russia
- Europe
- Ukraine
- Finland