Ulrike Eifler: la produzione di armi è incompatibile con i sindacati liberi
Ulrike Eifler, nota attivista pacifista in Germania, ha fondato l'iniziativa "Sindacati contro il riarmo e la guerra" e ha contribuito in modo determinante alla pianificazione di diverse conferenze contro il riarmo militare e i preparativi di guerra. Nel suo nuovo libro "Die Rechnung zahlen wir" si pronuncia con passione per la pace. Eifler critica il fatto che l'appello alla manifestazione del DGB contro i tagli sociali del 26 settembre ignori il tema degli armamenti. Sottolinea che la produzione di armi non dovrebbe far parte di una politica industriale. Tra i suoi obiettivi sindacali centrali vi è il "controllo democratico sugli investimenti e la promozione della produzione necessaria". Lavora per la IG Metall a Würzburg e dal 2024 al 2026 è stata membro del comitato direttivo del partito Die Linke. In un'intervista con il Freitag mette in guardia da false speranze di posti di lavoro attraverso progetti di armamento.
Fatti principali
- Ulrike Eifler è una nota attivista pacifista in Germania.
- Ha co-fondato l'iniziativa "Sindacati contro il riarmo e la guerra".
- Eifler ha co-organizzato diverse conferenze sindacali contro il riarmo e i preparativi di guerra.
- Il suo libro "Die Rechnung zahlen wir" è appena uscito ed è un appello per la pace.
- Critica il fatto che il riarmo non sia un tema nell'appello della manifestazione del DGB contro i tagli sociali del 26 settembre.
- Eifler afferma che la produzione di armi non può essere un compito della politica industriale.
- Indica obiettivi sindacali: controllo democratico sugli investimenti, qualificazione, conversione e sviluppo di una produzione socialmente necessaria.
- Eifler lavora a Würzburg per la IG Metall ed è stata membro del comitato direttivo del partito Die Linke dal 2024 al 2026.
Entità
Artisti
- Ulrike Eifler
Istituzioni
- IG Metall
- Die Linke
- DGB
- Freitag
- Gewerkschaften gegen Aufrüstung und Krieg
Luoghi
- Würzburg
- Deutschland