Il piano del Tesoro britannico di far pagare l'ingresso ai visitatori stranieri nei musei incontra critiche
Il governo britannico sta valutando di porre fine all'ingresso gratuito universale in 15 musei nazionali, tra cui il British Museum, la National Gallery e la Tate, facendo pagare i visitatori stranieri. La politica, guidata dal Tesoro piuttosto che dal Dipartimento per la Cultura, è intesa a raccogliere fondi in un'era di ristrettezze finanziarie. I critici sostengono che sia impraticabile a causa della mancanza di carte d'identità obbligatorie per verificare la residenza britannica, e introdurrebbe una 'resistenza di soglia' che scoraggia i visitatori occasionali. L'ingresso gratuito, introdotto dai laburisti nel 2001, ha aumentato il numero di visitatori di circa il 40% in due decenni. La politica potrebbe creare un sistema a due livelli in cui musei ricchi come la National Gallery rimangono gratuiti mentre altri fanno pagare, e potrebbe incoraggiare le autorità locali a corto di fondi a seguire l'esempio. Il contributo complessivo per i musei nazionali è inferiore a 500 milioni di sterline (0,037% della spesa pubblica) ed è aumentato in linea con l'inflazione, ma i costi dei musei sono aumentati notevolmente: la spesa annuale della National Gallery è passata da 25 milioni di sterline nel 2005/06 a 65 milioni di sterline nel 2024/25, un aumento reale di oltre il 60%. L'articolo suggerisce che il Tesoro dovrebbe prima affrontare l'aumento dei costi e le inefficienze nelle operazioni museali prima di imporre biglietti d'ingresso.
Fatti principali
- Il governo britannico prevede di far pagare l'ingresso ai visitatori stranieri in 15 musei nazionali.
- La politica è guidata dal Tesoro, non dal Dipartimento per la Cultura.
- L'ingresso gratuito è stato introdotto dai laburisti nel 2001.
- Il numero di visitatori è aumentato di circa il 40% nei due decenni successivi all'ingresso gratuito.
- Nel Regno Unito non ci sono carte d'identità obbligatorie per verificare la residenza per l'ingresso gratuito.
- La spesa annuale della National Gallery è passata da 25 milioni di sterline (2005/06) a 65 milioni di sterline (2024/25).
- Il contributo complessivo per i musei nazionali è inferiore a 500 milioni di sterline (0,037% della spesa pubblica).
- Il contributo è aumentato di circa il 5% in termini reali negli ultimi 20 anni.
Entità
Istituzioni
- UK Treasury
- Department for Culture
- British Museum
- National Gallery
- Tate
- Labour Party
- Arts Council England
- Department for Culture, Media and Sport (DCMS)
- Natural History Museum
- Cultural Policy Unit
- Venice Biennale
Luoghi
- United Kingdom
- Britain
- London
- Belfort
- Venice
- Italy