La Turchia schiera la protezione catodica per salvare i relitti della Prima guerra mondiale di Gallipoli
Per salvaguardare più di 100 relitti della Prima guerra mondiale, il governo turco sta implementando un sistema di protezione catodica presso il Parco Storico Subacqueo di Gallipoli. Questa iniziativa, nota come Deep Heritage, impiega una corrente elettrica debole per mitigare il degrado. Come osservato da Yusuf Kartal, questo segna il primo uso estensivo di tale tecnologia sui relitti. Il primo relitto a ricevere il trattamento è stato l'HMS Louis, con spese che hanno raggiunto circa 1 milione di dollari. Nei prossimi otto anni, Deep Heritage prevede di proteggere 17 siti ed eseguire scansioni 3D su 20 relitti che hanno subito danni. Senza misure proattive, numerose navi potrebbero scomparire entro 50-75 anni. Il sito, ora accessibile per le immersioni, attrae circa 4.700 subacquei ogni anno, sollevando preoccupazioni riguardo al turismo eccessivo e ai danni precedenti causati dai saccheggiatori.
Fatti principali
- Il governo turco sta installando un sistema di protezione catodica presso il Parco Storico Subacqueo di Gallipoli, sito candidato alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
- Il progetto, Deep Heritage, mira a proteggere 17 siti in otto anni ed eseguire scansioni 3D di circa 20 relitti danneggiati irreversibilmente.
- L'HMS Louis, un cacciatorpediniere britannico a Suvla Bay, è diventato il primo relitto a ricevere la protezione catodica il mese scorso, a un costo di circa 1 milione di dollari.
- La protezione catodica utilizza una corrente elettrica debole per far corrodere anodi sacrificali invece delle navi, rallentandone il deterioramento.
- Più di 100 relitti alleati e ottomani della Prima guerra mondiale giacciono nell'area, teatro di una campagna di nove mesi nel 1915.
- La corazzata francese Bouvet affondò in meno di due minuti dopo aver colpito una mina ottomana, uccidendo 639 uomini; giace capovolta a 68 metri.
- Circa 4.700 subacquei visitano annualmente 19 siti di relitti, un numero che si prevede triplicherà nei prossimi dieci anni.
- I saccheggiatori di rottami metallici, a volte usando la dinamite, hanno depredato i relitti superficiali fino agli anni '70, causando i danni peggiori.
Entità
Artisti
- Yusuf Kartal
- Alex Dawson
- Bill Sellars
- Serpil Sellars
Istituzioni
- Gallipoli Historical Site directorate
- Unesco
- The Art Newspaper
- Australian and New Zealand Army Corps (Anzac)
- French navy
- German navy
- Ottoman navy
- Royal Navy
Luoghi
- Gallipoli Peninsula
- Turkey
- Gallipoli Underwater Historical Park
- Aegean Sea
- Suvla Bay
- Cape Helles
- Anzac Cove
- Dardanelles Strait