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Turchia schiera droni a lungo raggio per proteggere Sardi e Bin Tepe dagli scavi clandestini

cultural-heritage · 2026-10-11

Un nuovo centro per la Sorveglianza Aerea e la Sicurezza ha iniziato le operazioni a Sardi e nella necropoli di Bin Tepe, situata nella provincia di Manisa, Turchia. Questo sistema impiega due droni a lungo raggio dotati di visione notturna per sorvegliare un'area di 75 km² e allertare la Gendarmeria in caso di attività sospette. L'inaugurazione è avvenuta grazie al ministro della Cultura e del Turismo, Mehmet Nuri Ersoy, e il centro è equipaggiato con antenne, postazioni di monitoraggio e telecamere di sicurezza. La missione principale è quella di combattere gli scavi illegali in una zona con oltre 120 tumuli funerari. Sardi, che fu la capitale del Regno di Lidia (VIII-VI secolo a.C.), insieme a Bin Tepe, è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2025. Dal 2002, l'agenzia ha restituito alla Turchia 13.474 beni culturali.

Fatti principali

  • A Sardi e Bin Tepe, in provincia di Manisa (Turchia), è attivo un Centro di Sorveglianza Aerea e Sicurezza con due droni a lungo raggio dotati di visione notturna.
  • Il centro, inaugurato dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, dispone di antenne, postazioni di monitoraggio, grandi schermi e telecamere; gli operatori sono formati e certificati per il pilotaggio degli UAV.
  • L'area da proteggere copre 75 chilometri quadrati e contiene oltre 120 tumuli funerari; gli scavi clandestini rappresentano una minaccia grave.
  • Sardi fu capitale del Regno di Lidia tra l'VIII e il VI secolo a.C., legata all'invenzione della moneta coniata e a Creso; Bin Tepe ospita il tumulo attribuito ad Alyattes, padre di Creso.
  • Nel 2025 Sardi e Bin Tepe sono entrati nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come 22° sito della Turchia.
  • Dal 2002 la Turchia ha riportato nel Paese 13.474 beni culturali, 9.159 dei quali negli ultimi otto anni.
  • Tra i reperti recuperati: statua bronzea di Marco Aurelio da Boubon (dagli Stati Uniti), placche in terracotta di Düver, piastrelle di İznik (Regno Unito e Spagna), bronzi urartei (Svizzera), testa di Eros (Regno Unito) ricongiunta al Sarcofago di Sidamara.
  • Il sito è incluso nel programma di musealizzazione serale: un nuovo progetto di illuminazione consente visite dopo il tramonto al Tempio di Artemide, al Gymnasium e al complesso termale.

Entità

Artisti

  • Creso
  • Alyattes
  • Marco Aurelio
  • Mehmet Nuri Ersoy

Istituzioni

  • UNESCO
  • Ministero della Cultura e del Turismo
  • Gendarmeria
  • Regno di Lidia

Luoghi

  • Sardi
  • Bin Tepe
  • Manisa
  • Turchia
  • Anatolia occidentale
  • Boubon
  • Stati Uniti
  • Regno Unito
  • Spagna
  • Svizzera
  • Düver
  • İznik
  • Sidamara

Fonti