Turchia schiera droni a lungo raggio per proteggere Sardi e Bin Tepe dagli scavi clandestini
Un nuovo centro per la Sorveglianza Aerea e la Sicurezza ha iniziato le operazioni a Sardi e nella necropoli di Bin Tepe, situata nella provincia di Manisa, Turchia. Questo sistema impiega due droni a lungo raggio dotati di visione notturna per sorvegliare un'area di 75 km² e allertare la Gendarmeria in caso di attività sospette. L'inaugurazione è avvenuta grazie al ministro della Cultura e del Turismo, Mehmet Nuri Ersoy, e il centro è equipaggiato con antenne, postazioni di monitoraggio e telecamere di sicurezza. La missione principale è quella di combattere gli scavi illegali in una zona con oltre 120 tumuli funerari. Sardi, che fu la capitale del Regno di Lidia (VIII-VI secolo a.C.), insieme a Bin Tepe, è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2025. Dal 2002, l'agenzia ha restituito alla Turchia 13.474 beni culturali.
Fatti principali
- A Sardi e Bin Tepe, in provincia di Manisa (Turchia), è attivo un Centro di Sorveglianza Aerea e Sicurezza con due droni a lungo raggio dotati di visione notturna.
- Il centro, inaugurato dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, dispone di antenne, postazioni di monitoraggio, grandi schermi e telecamere; gli operatori sono formati e certificati per il pilotaggio degli UAV.
- L'area da proteggere copre 75 chilometri quadrati e contiene oltre 120 tumuli funerari; gli scavi clandestini rappresentano una minaccia grave.
- Sardi fu capitale del Regno di Lidia tra l'VIII e il VI secolo a.C., legata all'invenzione della moneta coniata e a Creso; Bin Tepe ospita il tumulo attribuito ad Alyattes, padre di Creso.
- Nel 2025 Sardi e Bin Tepe sono entrati nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come 22° sito della Turchia.
- Dal 2002 la Turchia ha riportato nel Paese 13.474 beni culturali, 9.159 dei quali negli ultimi otto anni.
- Tra i reperti recuperati: statua bronzea di Marco Aurelio da Boubon (dagli Stati Uniti), placche in terracotta di Düver, piastrelle di İznik (Regno Unito e Spagna), bronzi urartei (Svizzera), testa di Eros (Regno Unito) ricongiunta al Sarcofago di Sidamara.
- Il sito è incluso nel programma di musealizzazione serale: un nuovo progetto di illuminazione consente visite dopo il tramonto al Tempio di Artemide, al Gymnasium e al complesso termale.
Entità
Artisti
- Creso
- Alyattes
- Marco Aurelio
- Mehmet Nuri Ersoy
Istituzioni
- UNESCO
- Ministero della Cultura e del Turismo
- Gendarmeria
- Regno di Lidia
Luoghi
- Sardi
- Bin Tepe
- Manisa
- Turchia
- Anatolia occidentale
- Boubon
- Stati Uniti
- Regno Unito
- Spagna
- Svizzera
- Düver
- İznik
- Sidamara